Varie, 23 agosto 2007
MARRA Vincenzo
MARRA Vincenzo Napoli 18 settembre 1972. Regista. Film: L’ora di punta, in gara a Venezia nel 2007 • «[...] già autore di molti documentari e di due film apprezzati, Tornando a casa e Vento di terra. Due storie di perdenti, la prima ambientata tra i pescatori di Procida, la seconda sul dramma dell’uranio impoverito. Mentre, ne L’ora di punta, lo sfondo è l’alta finanza e il protagonista un vincitore nato. ”In un certo senso con questo titolo penso di chiudere una trilogia degli elementi: dopo un film d’acqua e un film di terra, un film di fuoco. La vampa rovente che agita quelli risoluti ad arrivare. Ma che spesso anche li brucia. Quanti ne abbiamo visti in questi anni ridotti in cenere da un giorno all’altro. Ma l’Italia è un paese senza memoria. Dove i bruciati tornano spesso a galla e nessuno sembra sorprendersi più di tanto”. [...] il padre di Marra era uno psicanalista [...] ”[...] a lui devo anche il mio modo di lavorare. Mi ha insegnato a seguire i miei sogni, a ubbidire alle mie pulsioni. Una lezione che cerco di mettere in pratica anche sul set. Dove gli attori, liberi dai vincoli del copione, vengono coinvolti in lunghe improvvisazioni fino a spingerli a far vivere loro stessi i personaggi e le situazioni. [...]” [...] Mario Monicelli ha parlato di lui come del solo autore italiano intenzionato a raccontare la nostra storia. ”Ne sono lusingato. Monicelli con Rossellini, Visconti, De Sica, Petri, Rosi fa parte dei miei registi di riferimento. Anche se io credo di non essermi ispirato né a lui né a nessun altro. Io voglio fare le cose mie, seguire il mio istinto. la mia ossessione”» (Giuseppina Manin, ”Corriere della Sera’ 23/8/2007).