varie, 23 agosto 2007
MAINARDI Bortolo
MAINARDI Bortolo Lorenzago di Cadore (Belluno) 8 maggio 1951. Architetto • «Bortolo, la risposta padana ad Apicella, ha dita di velluto sulla chitarra, voce fonda e un repertorio celodurista. amico di vecchia data di Tremonti, ma è Bossi che lo vuole accanto, a tutti i costi, ogni volta che capita a Nord Est. Per avere anche lui il suo menestrello personale, per non essere da meno del Berlusca. [...] Repertorio datato anni ”60-’70, da Marinella a Margherita, da Vecchio frack ad Albachiara, con qualche trasgressione poco padana come Santa Lucia, e una sfilza di classici delle nostre valli a cominciare da La Montanara. Ma lui si defila. ”Sono solo un amico”. In effetti non fa il musicista di mestiere. [...] studio a Pieve, è un architetto piuttosto noto in Cadore. Anche perché a suo tempo ebbe un certo peso in politica, nel Psi di Craxi. Poco più che ventenne fu severissimo sindaco anti-abusi di Lorenzago, il paese suo e di Tremonti, poi consigliere regionale e deputato. Nel ”92 abbandonò la politica, disgustato, anche per motivi personali. Fu arrestato per una presunta tangente all’epoca di Tangentopoli, fece tre mesi di carcere, poi fu assolto. [...] è stato commissario straordinario alle grandi opere per il Nord Est nell’ultimo governo Berlusconi. [...]» (r. b., ”la Repubblica” 23/8/2007).