La Repubblica 21/08/2007, pag.36 ETTORE LIVINI, 21 agosto 2007
Tronchetti, più utili in cassaforte Sale il peso dei figli al vertice. La Repubblica 21 agosto 2007
Tronchetti, più utili in cassaforte Sale il peso dei figli al vertice. La Repubblica 21 agosto 2007. MILANO - Marco Tronchetti Provera inizia il dopo-Telecom con le casse di famiglia ancora ben piene e rafforzando il ruolo dei suoi tre figli (Giada, Ilaria e Giovanni) al vertice della catena societaria di casa. La Mtp, l´accomandita del numero uno di Pirelli, ha chiuso l´esercizio 2006 con 3,4 milioni di euro di utile, un risultato in linea con quello dell´anno precedente. Il terremoto ai piani inferiori della catena di controllo, sfociato nei primi mesi del 2007 nell´addio a Telecom, non sembra aver fatto danni ai piani superiori, al livello della cassaforte di Tronchetti. La controllata Gpi ha continuato a pagare un buon dividendo e anche quest´anno, come nel 2006, tutti i profitti sono stati accantonati a riserve, per rafforzare un patrimonio salito adesso a quota 27 milioni. L´ottimo stato di salute dell´ex-stanza dei bottoni di Telecom (controllata attraverso una lunga catena di società grazie a un investimento "personale" di soli 140 milioni) è confermato anche dall´assenza totale di debiti nel bilancio dell´accomandita. Mtp ha un´esposizione bancaria – contrariamente alle controllate – molto bassa, pari a soli 469mila euro. Cui si devono aggiungere i 119 milioni garantiti dai soci di controllo. Proprio a questo livello, nel corso del 2006, Marco Tronchetti Provera ha avviato un´operazione di lifting destinata ad allargare il coinvolgimento dei figli nella holding di famiglia. L´accomandita ha emesso, infatti, un prestito obbligazionario a quindici anni da 40 milioni di euro sottoscritto da una nuova "scatola", la Gpm società semplice – controllata da Giada, Ilaria e Giovanni – cui Mtp garantirà un interesse del 4% annuo. Questo bond è andato a ridurre l´esposizione personale del numero uno di Pirelli nei confronti della cassaforte, scesa da 122 a 79 milioni. Lo statuto della Gpm, oltre ad attivare una serie di meccanismi che nella sostanza, lasciano, per ora le redini gestionali in mano al capo-famiglia, prevede la costituzione di un comitato di probiviri affidato a Piergaetano Marchetti, Gerardo Braggiotti e Francesco Chiappetta. Archiviata la partita Telecom (salvo clamorose sorprese), la Mtp rimane la testa di ponte del business di Marco Tronchetti Provera. Un piccolo impero che – orfano delle tlc – è concentrato ora su pneumatici, immobiliare, energia e ambiente. Business che evidentemente – malgrado la crisi dei subprime – tirano ancora visto che la Mtp prevede di chiudere il bilancio 2007 «con un risultato netto consolidato migliorativo rispetto all´esercizio al netto delle operazioni non ricorrenti». ETTORE LIVINI