Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  agosto 19 Domenica calendario

«Unità», marchio da 300 milioni. Il Sole 24 Ore 19 agosto 2007. Ultime "feste dell’Unità" e "giorni d’Europa" targate Ds e Margherita, in nome del Partito democratico

«Unità», marchio da 300 milioni. Il Sole 24 Ore 19 agosto 2007. Ultime "feste dell’Unità" e "giorni d’Europa" targate Ds e Margherita, in nome del Partito democratico. Ma forse non le ultime in assoluto. Il prossimo anno, con la nascita del soggetto unitario già segnata sul calendario al 14 ottobre 2007, potremmo assistere a una manifestazione nuova di zecca del Pd. Per la Quercia, tuttavia, il testimone delle feste dell’Unità potrebbe passare alle fondazioni regionali e di federazione che il tesoriere dei Ds, Ugo Sposetti, sta creando e dove confluiranno archivi, immobili e loghi del partito. In casa Margherita il futuro dei giorni d’Europa non è stato ancora discusso in maniera definitiva. C’è chi spera che, sopravvivendo il quotidiano Europa, possano continuare anche i meeting ad esso legati. Ma ieri Renzo Lusetti, organizzatore delle kermesse, è stato chiaro: «Per noi sarà certamente l’ultima festa della Margherita, non ho difficoltà a dirlo». All’insegna del Pd Il partito di Piero Fassino ha scelto Bologna per la festa nazionale dell’Unità numero 62. I battenti si apriranno il 24 agosto per chiudersi il 17 settembre, con il discorso finale, come da tradizione, del segretario. Saranno presenti molti ministri, ma anche molti esponenti dell’opposizione come Pier Ferdinando Casini (Udc) e Roberto Maroni (Lega). Parleranno tutti e tre i maggiori candidati alla leadership del Pd. Rosy Bindi, Enrico Letta e Walter Veltroni (qui elencati in rigoroso ordine alfabetico) avranno ciascuno in giorni diversi un proprio spazio per esporre i punti del rispettivo programma. Spazio anche al tema caldo dei costi della politica. «Abbiamo invitato il ministro Giulio Santagata, che illustrerà il Ddl approvato dal Governo in materia» sottolinea Lino Paganelli, responsabile del sistema nazionale delle feste dell’Unità. Nella Margherita quest’anno si è deciso di puntare su una festa itinerante che viaggerà sull’acqua: dal 3 all’8 settembre un aliscafo (il "MotoPd", da 350 posti) toccherà sei punti della costa della Campania (regione in cui i Dl, eredità del Ppi, sono molto forti). A differenza del passato, non ci saranno ospiti dell’opposizione, per concentrare tutte le energie sulla nascita del Pd. Il presidente del Consiglio, Romano Prodi, a differenza degli anni scorsi non dovrebbe partecipare né alla festa dei Ds né a quella dei Dl, per concentrarsi sull’attività di governo. Gli stanziamenti Per i Ds ci sarà un’area complessiva di 250mila metri quadrati. Con 26 ristoranti per 5mila posti a sedere e 10 bar. «Il preventivo incassi è di circa 4 milioni di euro: 2,7 arriveranno dalla ristorazione», spiega Lele Roveri, organizzatore e direttore artistico della manifestazione di Bologna. Poi «quello che manca per arrivare al break even è dato da sponsorizzazioni e introiti pubblicitari», precisa Roveri. Almeno in termini previsionali, la spesa dovrebbe essere pari ai ricavi. In realtà per la kermesse nazionale vale un discorso diverso rispetto alle feste locali dell’Unità. Quest’anno la stima di Paganelli è che si supereranno i 4mila eventi in tutta la penisola (tra le varie articolazioni territoriali del partito), per un giro d’affari superiore ai 300 milioni. Sono sicuramente una «fonte di autofinanziamento per le sezioni», sostiene Sposetti. In questi casi «gli utili possono arrivare anche al 35 per cento» rispetto al fatturato, secondo Paganelli. Mentre sulla festa nazionale i margini «sono da prefisso telefonico: sotto l’1 per cento». Molto dipende da quante attività sono esternalizzate o meno. A Bologna «il 90% della ristorazione sarà gestita da volontari» nei calcoli di Roveri. Proprio dai volontari si aspetta un contributo importante: saranno coinvolti in 5mila nella realizzazione dell’intera manifestazione (di questi 3mila saranno presenti mediamente ogni fine settimana). E, come la tendenza in atto su tutto il territorio nazionale, per la metà non si tratta di iscritti ai Ds. Le forze in campo La macchina organizzativa dovrà essere in grado di fronteggiare i picchi di presenza come il sabato sera in cui si può arrivare a servire 10mila coperti o il giorno della manifestazione di chiusura (30mila ingressi previsti nella stima di Roveri), per tradizione momento di grande partecipazione. E si attende anche una forte affluenza per il cartellone di spettacoli: 148 eventi gratuiti sui complessivi 170. Per una partecipazione totale che per Paganelli dovrebbe aggirarsi sui «due milioni di visitatori». I giorni d’Europa (alla quinta edizione), si caratterizzano come un seminario di riflessione politica raccolti in piccoli luoghi (per esempio nel 2006 Caorle, in provincia di Venezia): «Noi vogliamo integrarci nelle piazze – spiega Lusetti – senza recinzioni». Il programma più snello dei giorni d’Europa 2007 consentirà di stare sotto il budget degli anni scorsi: «In passato – dice Yuri Stata, responsabile eventi della Margherita – ci si aggirava attorno a un cifra di 600-500mila euro», tre quarti circa raccolti presso gli sponsor e il resto versato dal partito. «Quest’anno – aggiunge – la manifestazione durerà meno e quindi spenderemo meno». Inferiore, quindi, anche l’affluenza, mentre «lo storico delle nostre manifestazioni – conclude Stara – viaggia su una media di 100mila persone ciascuna». Marchio vincente Ultima kermesse targata Ds ma molto probabilmente non ultima festa dell’Unità in assoluto. Lino Paganelli pensa a «un’estate 2008 con migliaia di appuntamenti»». La speranza è che «si continuino a chiamare feste dell’Unità, trovando una felice integrazione con le altre esperienze». Come rimarca Sposetti, «per i piccoli e medi centri togliere le feste dell’Unità significa togliere un momento di aggregazione». Per lui le feste dell’Unità sono come la Nutella «e si è visto mai qualcuno in Italia rinunciare a un marchio che funziona?». Per questo si dice pronto a continuare l’esperienza anche con le fondazioni che sta mettendo in piedi. Sul fronte Dl, ancora non si è discusso in modo approfondito il futuro della propria festa. «Se continueranno le feste dell’Unità – auspica Stara – mi piacerebbe che anche i giorni d’Europa proseguissero». Più cauto Lusetti: «Ancora non si è deciso in via ufficiale che fine farà la nostra manifestazione. Per ora abbiamo problemi più grandi. Tuttavia, escludo la coesistenza di due feste nazionali distinte». DA BOLOGNA A VASTO Festa dell’Unità Il preventivo incassi della kermesse nazionale di Bologna (24 agosto-17 settembre) è di circa 4 milioni di euro, di cui 2,7 dalla ristorazione e il resto da sponsorizzazioni e introiti pubblicitari. La spesa dovrebbe essere pari agli incassi Al meeting nazionale si stimano 2 milioni di visitatori Il giro d’affari delle circa 4mila feste dell’Unità sparse in Italia è superiore a 300 milioni. Gli utili possono arrivare anche al 35% I giorni d’Europa Dal 3 all’8 settembre un aliscafo toccherà sei punti della costa campana: è la festa della Margherita 2007 (i "giorni d’Europa"). Un meeting che si caratterizza da sempre come un seminario di riflessione Il budget dovrebbe stare sotto i 500-600mila euro, meno degli anni scorsi dato che la manifestazione sarà più breve Più contenuta sarà anche l’affluenza (negli anni scorsi intorno alle 100mila persone) Telese Terme L’Udeur per la festa di Telese Terme di quest’anno ha deciso di fare le cose in grande: il budget dovrebbe superare i 150 mila euro (sarà ospite anche il comico Roberto Benigni) Piatto forte sarà la prima uscita pubblica di Walter Veltroni da candidato leader del Pd e l’arrivo del leader di Fi Silvio Berlusconi L’obiettivo è raggiungere le 50mila presenze, ma importante per l’Udeur sarà anche la visibilità sui media Festa Tricolore Un budget di 300mila euro per organizzare la Festa Tricolore di Mirabello (Ferrara), dal 30 agosto al 9 settembre. A pagare saranno per il 95% gli sponsor, il resto i parlamentari Sono attese 40-50mila persone. Il momento clou sarà l’ultimo giorno, con l’arrivo del leader Gianfranco Fini Oltre Mirabello, a luglio si è tenuta la festa del Secolo d’Italia. Molto seguita è la Festa Tricolore di Milano, prevista a settembre Festa di Liberazione Torino ospiterà la quarta festa nazionale di Liberazione di quest’anno (30 agosto-16 settembre). Lo stanziamento oscilla tra i 100 e i 500mila euro I volontari dovrebbero essere tra i 100 e i 150 Tra i temi principali, il futuro della sinistra: ne discuteranno in un faccia a faccia il segretario Franco Giordano e il leader di Sd Fabio Mussi Sono circa 300 le feste locali di Liberazione Incontro dei valori Seconda edizione per l’Incontro dei valori, il meeting dell’Idv, che si svolgerà a Vasto (Chieti) nell’ultimo fine settimana di settembre L’obiettivo è quello di spendere (Iva inclusa) meno di 250mila euro La kermesse, che serve soprattutto per fare il punto sulla linea politica del partito, si occuperà anche delle primarie del Pd: saranno invitati tutti i concorrenti, anche gli esclusi Andrea Marini, Giovanni Parente