Boiler, 21 agosto 2007
Ingegneri a Princeton hanno programmato batteri di Escherichia coli in modo tale da emettere luce fluorescente rossa o verde in risposta a segnali provenienti da un altro gruppo di batteri della stessa specie
Ingegneri a Princeton hanno programmato batteri di Escherichia coli in modo tale da emettere luce fluorescente rossa o verde in risposta a segnali provenienti da un altro gruppo di batteri della stessa specie. I risultati dell’esperimento sono apparsi in questi giorni su Nature. Ron Weiss, che insegna ingegneria elettronica e biologia molecolare, aveva già dimostrato la possibilità di inserire pezzi di Dna ingegnerizzato nel genoma delle cellule, per farle comportare come circuiti digitali. In questo caso le stesse tecniche sono state applicate a una grande popolazione di cellule in cui alcune ”inviano il messaggio e altre agiscono di conseguenza”. Simili ricerche potrebbero rendere possibile un giorno programmare le cellule per ricostruire tessuti danneggiati nell’organismo; ma anche gli studi di biologia dello sviluppo potrebbero trarre beneficio da questi risultati.