Varie, 21 agosto 2007
PAPADIA
PAPADIA Francesco Roma 2 maggio 1947. Economista. Della Bce • «[...] direttore generale del dipartimento-chiave di ”Operations”, responsabile per la preparazione, il coordinamento e l’esecuzione delle operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema, nonché per gli investimenti delle riserve internazionali della Bce. Un ”cool italian” - un italiano freddo e con i nervi saldi [...] laureato in legge ad Ancona e con master in economia conseguito alla Lse di Londra. E giunto a Francoforte, contemporaneamente a Tommaso Padoa-Schioppa (allora membro del board) fin dalla costituzione della Bce, nel 1998, dopo 25 anni di esperienza in Banca d’Italia, per realizzare il sogno della sua vita: la creazione della moneta unica europea. Che è stata un po’ il ”filo rosso” della sua carriera. Fin da quando, assistente di Carlo Azeglio Ciampi (allora governatore di Bankitalia) preparava i dossier per il Comitato Delors. O quando, come vice di Fabrizio Saccomanni (ora direttore generale di Bankitalia) ai Servizi dei rapporti con l’estero di Bankitalia, fra il ”92 e il ”95, preparava gli interventi sulla lira. O lavorava come consigliere economico con Padoa-Schioppa al Comitato per gli affari economici e finanziari della Commissione. O come rappresentante di Bankitalia alla conferenza intergovernativa del Trattato di Maastricht. [...] sotto la guida di Papadia, il dipartimento di ”Operations” – chiamato ”la finestra, il ponte fra la Bce e il mercato” – ha sviluppato nervi saldi, reagendo all’attacco terroristico dell’11 settembre 2001, ai momenti difficili sui mercati dei cambi nel 2000, e simulando crisi finanziarie [...]» (Marika De Fero, ”Corriere della Sera” 21/8/2007).