la Repubblica 19/8/2007, 19 agosto 2007
In un colloquio con il Riformista, il professor Umberto Veronesi ha detto che si prospetta un «futuro bisessuale» per tutta l’umanità: «L’uomo viene perdendo le sue caratteristiche maschili più rozze e tende a trasformarsi in una figura sessualmente ambigua
In un colloquio con il Riformista, il professor Umberto Veronesi ha detto che si prospetta un «futuro bisessuale» per tutta l’umanità: «L’uomo viene perdendo le sue caratteristiche maschili più rozze e tende a trasformarsi in una figura sessualmente ambigua. Anche nelle donne si sta verificando lo stesso processo e l’ipofisi stimola sempre meno la produzione di estrogeni». L’oncologo ha precisato che la sua riflessione è legata soprattutto ai cambiamenti di ordine sociale, non fisico né della sfera sessuale: «Si fanno meno figli e forse anche meno sesso. Ecco perché muta il ruolo della donna e dell’uomo».