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 2007  agosto 17 Venerdì calendario

Un’inchiesta dell’Espresso rivela che i 2.908 dipendenti di Camera e Senato costano 568 milioni di euro l’anno (370 nel bilancio della Camera e 198 in quello del Senato)

Un’inchiesta dell’Espresso rivela che i 2.908 dipendenti di Camera e Senato costano 568 milioni di euro l’anno (370 nel bilancio della Camera e 198 in quello del Senato). Gli stipendi possono essere molto diversi: si va da 1.531 euro netti al mese di un commesso appena assunto a 23.206 euro lordi di un alto dirigente alla Camera con 35 anni di anzianità. Più di tutti prendono i segretari generali del Senato e della Camera. I primi guadagnano 485 mila euro lordi l’anno, il secondo 483 mila. Gli stenografi del Senato (sono 60 in tutto) all’apice della carriera possono arrivare ad avere uno stipendio da 253 mila 700 euro: cioè più alto di quello del presidente della Repubblica (218 mila euro), del presidente del Consiglio Prodi (212 mila euro tra indennità parlamentare, stipendio da premier e indennità di funzione), più dei ministri D’Alema (190 mila euro) e Padoa-Schioppa (203.394). Il ragioniere di Montecitorio guadagna 237.560 euro lordi l’anno e i barbieri, definiti «operatori tecnici» possono incassare anche 133 mila euro lordi annuali, cioè 35 mila euro più di un magistrato di Corte d’appello con 13 anni di anzianità (98 mila euro). Altro dato: l’età media in cui i dipendenti del Senato vanno in pensione è di 56 anni, fino al 1992 era di 52.