Gianluca Paolucci, La Stampa, 17 agosto 2007, 17 agosto 2007
Nonostante le tempeste degli ultimi giorni sulle borse di tutto il mondo, per i Paperoni di Piazza Affari, almeno finora, il 2006 è stato un anno d’oro
Nonostante le tempeste degli ultimi giorni sulle borse di tutto il mondo, per i Paperoni di Piazza Affari, almeno finora, il 2006 è stato un anno d’oro. In cima alla classifica annuale di Milano Finanza, ci sono i fratelli italoargentini Gianfelice e Paolo Rocca che controllano Tenaris e rispetto al 2005 hanno visto crescere la capitalizzazione di borsa delle loro società di circa il 10 per cento, fino a 12,4 miliardi d’euro (giorni fa Teleris ha preso una bella mazzata, - 8,35 per cento, che però non ha intaccato il primato dei Rocca). Al secondo posto c’è il finanziere bresciano di origine francese Romain Zaleski: sommando le sue partecipazioni, vale in borsa 10,37 miliardi di euro (un balzo rispetto al 2005 del 128 per cento, per un portafogli che ora comprende anche Generali e Telecom). Al terzo posto c’è il patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio, al quarto i Benetton con un portafogli di partecipazioni che vale 8,7 miliardi, al quinto Silvio Berlusconi che con Mediaset, Mediolanum, Mondadori, Capitalia e Aedes, vale in borsa 5,72 miliardi (-8,5 per cento rispetto al 2005).