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 2007  agosto 17 Venerdì calendario

L’attrice Keira Knightley, testimonial nella prossima campagna pubblicitaria di Chanel, ha ammesso che il pezzetto di seno che si vedrà sulle foto non è suo: «Quelle cose non sono mie

L’attrice Keira Knightley, testimonial nella prossima campagna pubblicitaria di Chanel, ha ammesso che il pezzetto di seno che si vedrà sulle foto non è suo: «Quelle cose non sono mie. Ne abbiamo discusso, mi hanno detto che le volevano fare più grandi. Ho dato l’ok, sinceramente non m’importa molto». La Knightley fu ritoccata, sempre al seno, anche nel 2004 sulla locandina del film Re Artù per gli Stati Uniti (nel resto del mondo l’attrice era al naturale, cioè piatta). Gavino Sanna, pubblicitario: «Da quando esiste la pubblicità esiste il ritocco. Un caso celebre? Demie Moore, oggi testimonial molto ricercata dalla cosmetica, che appare con una pelle vellutata inesistente in natura». Due anni fa per lanciare il profumo Instinct David Beckham si fece fotografare insieme alla moglie Victoria che sfoggiava un fondoschiena mai avuto in realtà. Megan Gale, negli 11 anni di campagne della Vodafone, è apparsa con il corpo che aveva a 19 anni. Il prossimo calendario della Campari avrà come protagonista Eva Mendes, ma di naturale ci sarà ben poco. Gli esperti del settore fanno sapere che le parti più ritoccate sono fianchi, pelle, collo, mani e piedi. Comunque non solo le donne ricorrono al fotoritocco: nell’ultimo numero di Men’s Vogue appare in copertina un Tony Blair insolitamente giovane. Celebre anche la copertina di Panorama con Berlusconi dotato di folta zazzera, prima del trapianto. Caso limite quello della Ford: nel 1996 per una campagna promozionale utilizzò una foto di suoi operai e dirigenti, però dopo aver sbiancato le facce dei dipendenti di colore (poi la Ford chiese scusa e pagò 5 milioni di dollari come risarcimento).