(Andrea Tarquini, la Repubblica 14/8/2007), 14 agosto 2007
Leader. Romano Prodi è quinto tra i leader politici meglio pagati al mondo. La classifica è stata stilata dalla ”Bild”, il quotidiano popolare più letto in Europa, confrontando gli stipendi tra membri del G8, Canada e Cina, dopo la notizia delle vacanze di lusso di Sarkozy in una villa dal fitto astronomico (lui si è difeso dicendo di essere stato invitato gratis)
Leader. Romano Prodi è quinto tra i leader politici meglio pagati al mondo. La classifica è stata stilata dalla ”Bild”, il quotidiano popolare più letto in Europa, confrontando gli stipendi tra membri del G8, Canada e Cina, dopo la notizia delle vacanze di lusso di Sarkozy in una villa dal fitto astronomico (lui si è difeso dicendo di essere stato invitato gratis). Con i suoi 18.900 euro mensili il presidente del Consiglio è preceduto dal presidente americano George W. Bush (24.167 euro), dal premier britannico Gordon Brown (23.334 euro), dal capo dell´esecutivo giapponese, Shinzo Abe (21.910 euro), e dalla cancelliera Angela Merkel. Molto meno di lui guadagnano il capo di Stato francese Sarkozy (6.600 euro), il presidente russo Vladimir Putin (4860 euro), il premier cinese Hi Jintao (274 euro). I dati di ”Bild” non includono ”fringe benefits”, copertura delle spese di viaggio e lavoro, costi di protocollo (abiti, pranzi, eccetera). Da una nota di Palazzo Chigi: Prodi riceve "5.102 euro per la carica di presidente del Consiglio e 11.269 come deputato della Camera", e "resta da verificare se le cifre messe a confronto sono tutte al lordo delle tasse". In effetti la classifica pubblicata dalla ”Bild” non tiene conto del fatto che, dopo l’elezione, il presidente francese continua a riscuotere la pensione di tutte la cariche rivestite in passato. Per esempio Chirac, oltre ai 6.600 euro come presidente, guadagnava 5322 euro come ex deputato, 5000 come ex sindaco di Parigi, 2900 come ex consigliere della Corte dei Conti (adesso oltre a queste pensioni riceve 12 mila euro mensili come membro del Consiglio costituzionale, carica che gli spetta quale ex presidente). Sarkozy è più giovane, ma è stato ministro dell’Interno e dell’Economia e poi sindaco di Neuilly, il comune più ricco di Francia. E i fondi speciali dell’Eliseo - dai trentamila ai sessantamila euro annuali, più parte dei bilanci dei ministeri devolute alla Presidenza – sono da sempre motivo di polemica.