Alberto Fiorillo, il Venerdì 17/8/2007, 17 agosto 2007
Negli ultimi tre anni ci sono stati quasi 1.500 furti nelle chiese (464 nel 2004, 483 nel 2005 e 546 l’anno scorso) che hanno fruttato un bottino di circa 10 mila oggetti d’arte, in gran parte d’epoca medievale, rinascimentale e barocca: statue di santi, bambinelli, decorazioni, reliquiari, capitelli, quadri, fonti battesimali, acquasantiere
Negli ultimi tre anni ci sono stati quasi 1.500 furti nelle chiese (464 nel 2004, 483 nel 2005 e 546 l’anno scorso) che hanno fruttato un bottino di circa 10 mila oggetti d’arte, in gran parte d’epoca medievale, rinascimentale e barocca: statue di santi, bambinelli, decorazioni, reliquiari, capitelli, quadri, fonti battesimali, acquasantiere. I ladri, che lavorano su commissione, puntano sulle chiese dove la messa si dice di rado o meglio ancora dove l’attività liturgica è sospesa da tempo. Gli edifici sacri dotati di antifurto sono 5.254, solo il 6 per cento del totale, ma ultimamente la Cei (Conferenza episcopale italiana) ha stanziato 24 milioni di euro, derivanti dall’8 per mille, per la realizzazione di sistemi d’allarme.