Varie, 17 agosto 2007
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Kraft Hannelore
• Mülheim (Germania) 12 giugno 1961. Politico • «[...] fa parte non solo della segreteria nazionale del partito ma [...] è presidente della Spd nel Nordreno-Vestfalia, in termini di popolazione (18 milioni) la più grande regione tedesca, dove la Kraft è stata ministro alla Cultura sino al fatale settembre 2005. Quando, dopo 40 anni nelle mani della Spd, la regione di Düsseldorf passò in quelle di Jürgen Rüttgers [...] premier della Cdu, costringendo l’allora cancelliere Schröder a elezioni anticipate. La strategia della signora Kraft per riconquistare nel 2009 l’importante roccaforte sul Reno? Semplice: ”Non demonizzare il nuovo partito di Lafontaine”, ha spiegato lei, ”ma aprirsi a nuove coalizioni di sinistra”. il contrario dell’anatema già lanciato da Kurt Beck, presidente della Spd, e rinnovato da Franz Müntefering, ministro del Lavoro della Merkel, sul conto di quel ”traditore” e ”demagogo” di Lafontaine. Un conto però sono le rituali stramaledizioni dei vecchi capi e ministri della Spd, in calo perpetuo nella simpatia dei tedeschi [...] Un altro i sondaggi che segnano anche per la Kraft, nella regione di Düsseldorf, persino il 35 per cento dei voti. Che uniti al 9 per cento dei Verdi e al 6 per cento registrato da ”Die Linke” fanno non solo una schiacciante maggioranza del 50 per cento per la Kraft (contro un 47 per cento del premier della Cdu), ma confermano anche nel Nordreno-Vestfalia, come nell’Assia, un chiaro trend della Spd. Il passaggio cioè al potere, dopo l’era tutta al maschile degli Schröder, Müntefering o Beck, di scatenate cinquantenni come la Ypsi o la Kraft. Donne che hanno i numeri per mettere davvero in crisi anche la corazzata Merkell» (Stefano Vastano, ”L’espresso” 23/8/2007).