Varie, 16 agosto 2007
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OOnnell Joe
• O’DONNELL Joe Johnstown (Stati Uniti) 7 maggio 1922, Nashville (Stati Uniti) 9 agosto 2007. Fotografo • «La sua foto più famosa è quella in cui il piccolo John John Jr fa il saluto militare alla bara del padre, il presidente John Fitzgerald Kennedy, assassinato pochi giorni prima, il 22 novembre del 1963, a Dallas, in Texas. La più drammatica ritrae un bambino di Nagasaki, lo sguardo disperato perso nel vuoto, che trasporta sulle spalle il cadaverino del fratello ucciso dalla seconda bomba atomica americana, il 9 agosto 1945. Ma di foto passate alla storie ne ha scattate tantissime [...] più di tutti è riuscito a dare un volto e un’anima alle devastanti atomiche americane su Hiroshima e Nagasaki dell’agosto 1945 [...] negli Stati Uniti [...] è sempre stato considerato un artista di denuncia. Uno dei pochi capaci di catturare la realtà con l’occhio rigoroso e quasi scientifico dell’osservatore esterno, obbligando lo spettatore, al contempo, ad un coinvolgimento emotivo e ad un giudizio morale. [...] in Giappone televisioni e quotidiani gli hanno dedicato ampi e celebrativi necrologi. Forse perché O’Donnell aveva finito per diventare uno di loro. Al punto di sposarsi con una donna giapponese, la fotografa Kimiko Sakai, da cui ha avuto quattro figli. O’Donnell aveva vissuto in prima persona il dramma dell’atomica. Si era arruolato nei Marines nel 1945, all’età di 23 anni con l’intenzione di andare a combattere contro i giapponesi. Ma la sorte volle che un mese circa dopo le esplosioni atomiche, fosse inviato a fotografare le due città devastate, Hiroshima e Nagasaki, esponendosi per settimane alle radiazioni, che più tardi gli procurarono enormi problemi di salute. Nelle sue biografie gli amici raccontano che O’Donnell fu talmente colpito dalla sua esperienza nipponica, da diventare uno strenuo nemico dell’atomica. La sua morte è stata ignorata anche a Washington, nonostante O’Donnell fosse stato per molti anni il fotografo ufficiale della Casa Bianca per cui realizzò alcuni degli scatti storici più significativi del Novecento. Come quello che ritrae Franklin Roosevelt assieme a Stalin e a Winston Churchill alla conferenza di Yalta del 1945» (Alessandra Farkas, ”Corriere della Sera” 13/8/2007).