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 2007  agosto 16 Giovedì calendario

BUONANNO

BUONANNO Gianluca Borgosesia (Vercelli) 15 maggio 1966. Politico. Già sindaco di Varallo Sesia (Lega Nord), nel 2008 eletto alla Camera • «[...] Incentivi per dimagrire. La dieta a premi. Funzionerà così. Vincono 50 euro le donne che in un mese buttano giù 3 chili (4 gli uomini), altri 100 se dopo 5 mesi la bilancia conferma il risultato. In alternativa, il pacchetto bimestrale. I chili da eliminare raddoppiano così come la ricompensa in caso di mantenimento. I ”concorrenti” possono farsi prescrivere il regime alimentare da un medico consulente del Comune ma devono presentare certificato di sovrappeso o obesità e la certificazione del peso di partenza rilasciata da una farmacia convenzionata. Ci potrebbero essere i bari, che dichiarano misure maggiorate, presentandosi al controllo con piombo sotto la maglia. ”Non è propaganda, ci mancherebbe, sono stato appena rieletto. Io sono sei chili sopra e voglio fare qualcosa. Per il benessere dei cittadini e per me. Dimagrirò anche io, ovviamente senza premi”, si infervora Buonanno, amico personale di Vittorio Sgarbi che gratuitamente gli fa da assessore alla Cultura, innamorato com’è del Sacro Monte. Sembrava uno scherzo, una provocazione. Invece Livia Turco, ministro della Salute, lo trova uno spunto interessante: ”Conosco bene Varallo Sesia. Bellissimo. Mi piace l’idea di un sistema premiante contro l’obesità. Spero che altri Comuni seguano questo esempio. Si potrebbe pensare a qualcosa di simile a livello nazionale dopo averlo sperimentato localmente. un approccio innovativo ed è positivo che i Comuni diventino protagonisti nella cura dei cittadini. La conoscenza del territorio permette di intervenire con maggiore efficacia. Noi in una fase successiva potremmo inserire una proposta di incentivi sebbene mi risulta difficile trovare una formula che si adatti alle situazioni locali”. [...] Sulla scia del successo, Buonanno prepara una nuova sorpresa. [...] ginnastica nei parchi sotto la guida di un istruttore comunale: ”I sabati erano fascisti, ora salutisti”, dice il sindaco. [...]» (Margherita De Bac, ”Corriere della Sera” 13/8/2007).