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 2007  agosto 14 Martedì calendario

GINA KOLATA

NEW YORK - Che gli uomini siano promiscui per loro stessa natura è risaputo: ciò rientra in una strategia genetica specifica, sviluppatasi per far sì che gli uomini diffondessero in lungo e in largo i loro geni. Per le donne, che devono affrontare così tante avversità per dare alla luce un bambino e allevarlo, le cose vanno in maniera sostanzialmente diversa: la donna è programmata per avere un uomo solo, che le stia accanto e la aiuti ad allevare i loro figli. I sondaggi lo confermano: di studio in studio, di Paese in Paese, gli uomini riferiscono di avere molte, spesso moltissime partner sessuali più delle donne. Da un sondaggio, reso noto dal governo americano, risulta che gli uomini hanno una media di 7 partner femminili, contro una media di 4 partner maschili rivelata dalle donne. Alcuni ricercatori britannici hanno assodato da un altro studio da loro condotto che nell´arco della loro vita gli uomini hanno mediamente 12,7 partner eterosessuali, contro i 6,5 delle donne.
Un problema, però, esiste: i matematici affermano che è impossibile da un punto di vista scientifico che in una qualsiasi popolazione avente un numero uguale di uomini e donne eterosessuali il numero medio di partner degli uomini sia diverso dal numero medio di partner delle donne, anche se la media, intesa proprio come media matematica, può essere diversa dal valore mediano, il valore centrale di un determinato range. Le statistiche di norma riportano il valore mediano.
Tuttavia, i matematici dovrebbero correggere questi valori: lo ha detto David Gale, professore emerito di matematica all´Università della California. «Malgrado i sondaggi e gli studi affermino il contrario, la conclusione che gli uomini hanno molte più partner di quanti ne hanno le donne non è e non può essere esatta, per ragioni di mera logica». Il professor Gale ha altresì fornito una prova del fatto che il valore mediano di ciascun gruppo deve essere esattamente lo stesso. I ricercatori che si occupano di sondaggi sul sesso dicono di essere a conoscenza del fatto che le donne e gli uomini in una data popolazione devono avere un numero pressoché uguale di partner. Perché dunque gli uomini riferiscono un numero di partner superiore a quello delle donne?
Sevgi Aral, direttore scientifico al Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha detto che vi sono molteplici spiegazioni. La prima è che gli uomini cercano le partner anche fuori dalla popolazione considerata, rivolgendosi per esempio alle prostitute, che non sono coinvolte nel sondaggio, oppure hanno rapporti sessuali quando viaggiano in altri Paesi. La seconda spiegazione possibile, ovviamente, è che gli uomini esagerano il numero delle loro partner, mentre le donne lo riducono.
La spiegazione di gran lunga più verosimile è che non ci si può fidare dei numeri. Ronald Graham, docente di matematica e informatica all´università della California a San Diego, concorda con Gale. Dopo tutto, in media gli uomini dovrebbero in pratica avere tre partner in più delle donne. «Forse c´è qualcosa di immaginario, in tutto ciò. Due donne potrebbero esistere solo nella fantasia di un uomo e una sola esistere davvero» ha detto Graham. Secondo Gale, quando si rendono noti dati di questo tipo si tende a «ribadire gli stereotipi in base ai quali gli uomini sono promiscui e le donne caste».
(Copyright New York Times-la Repubblica. Traduzione di Anna Bissanti)