La Stampa 13/8/2007, 13 agosto 2007
NEW YORK
Il sipario è calato ieri per l’ultima volta su Mervyn Griffin, uno dei volti e delle menti più note della televisione americana. Presentatore di storici talk show, come il Merv Griffin Show (durato dal 1962 al 1986), intrattenitore e ideatore di programmi di enorme successo tra cui La ruota della fortuna, esportata in tutto il mondo, Merv, come lo chiamavano familiarmente gli amici e i telespettatori, è morto all’età di 82 anni.
Griffin, come ha reso noto Marcia Newberger portavoce di Griffin Group/Merv Griffin Entertainment, è stato stroncato dal cancro alla prostata contro cui lottava da tempo. Le sue condizioni si erano negli ultimi giorni aggravate. Ricoverato in ospedale, al Cedars Sinai Hospital di Los Angeles dove era in cura, Griffin fino all’ultimo non ha perso il suo proverbiale senso dell’umorismo. «Ero pronto per partire per le vacanze - aveva detto - anche se questa non è esattamente la destinazione che avevo in mente».
Si è così conclusa una carriera iniziata come cantante alla radio all’età di 19 anni, con un’apparizione durante il San Francisco Sketchbook, programma allora in onda su Kfrc. Griffin aveva poi costruito un impero su fortunati programmi come La ruota della fortuna (portata al successo in Italia da Mike Bongiorno su Canale 5) e Jeopardy: grazie a un’oculata gestione dei suoi investimenti in campo immobiliare era arrivato ad accumulare una «fortuna» personale di un miliardo di dollari. /
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