La Stampa 13/8/2007, 13 agosto 2007
Le regole per fare una buona pizza, secondo l’Associazione, sono semplici: 1) impasto con farina doppio 0; 2) doppia lievitazione della pasta, con la seconda nei panetti 12 ore dopo la prima; 3) manipolazione rigorosamente a mano, nessuna macchina può imitare la capacità di un bravo pizzaiolo; 5) forno rigorosamente a legna che cuoce per conduzione, convenzione e irragiamento; 6) il «cornicione» non si fa con le mani ma cresce nella parte senza condimento; 7) la cottura deve durare non più di 60-70 secondi a 450°-480° C
Le regole per fare una buona pizza, secondo l’Associazione, sono semplici: 1) impasto con farina doppio 0; 2) doppia lievitazione della pasta, con la seconda nei panetti 12 ore dopo la prima; 3) manipolazione rigorosamente a mano, nessuna macchina può imitare la capacità di un bravo pizzaiolo; 5) forno rigorosamente a legna che cuoce per conduzione, convenzione e irragiamento; 6) il «cornicione» non si fa con le mani ma cresce nella parte senza condimento; 7) la cottura deve durare non più di 60-70 secondi a 450°-480° C.