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 2007  agosto 10 Venerdì calendario

All’ingresso di Tavullia, c’è la linea gotica che durante la Seconda guerra mondiale segnava il confine tra le truppe tedesche e le forze alleate: oggi separa l’universo di Valentino Rossi con il resto del mondo

All’ingresso di Tavullia, c’è la linea gotica che durante la Seconda guerra mondiale segnava il confine tra le truppe tedesche e le forze alleate: oggi separa l’universo di Valentino Rossi con il resto del mondo. Tavullia, gialla – il colore cult del pilota – e imbandierata come sempre, protegge compatta il suo figlio più popolare: «Tutto questo polverone per un controllo fiscale? – borbotta una vicina di casa ”. Anche io ho avuto i controlli. E poi sono vicende private, che riguardano lui e lo Stato». Qui, a Tavullia, c’è la villetta gialla, dove Valentino ha trascorso la notte e dove dalla finestra si può allungare lo sguardo verso il casolare di papà Graziano. Qui c’è il fan club, dove sciamano le solite persone. Qui c’è il Valentino Cafè dove ci sono i giornali a disposizione e sono tutti gentili. Qui c’è il Comune, dove lavora mamma Stefania, che alle 15 torna a casa, dove l’aspetta il figlio piccolo Luca, e dice: «La legge c’è e va rispettata, ma è quello che ha fatto Valentino. La legge consente di avere un domicilio fiscale lontano dall’Italia e Valentino abita in tutte le parti del mondo. Sono preoccupata perché Valentino sta vivendo un momento difficile della sua carriera e fra sette giorni ha una gara importante. In moto si corre, si va veloci e serve concentrazione. Io penso alla salute di Valentino ». LE PAROLE Già e che dice oggi Valentino? « tranquillo e sereno. Mi ha detto "mamma, non ho fatto nulla di male. tutto a posto, vedrai». Ma io non sono tranquilla». Il negozio di gadget continua ad ingrossare gli utili. Sul marciapiede di fronte, c’è la bacheca di Rifondazione comunista con la prima pagina di Liberazione: nella foto gigante, il viceministro delle Finanze, Visco. Diabolica coincidenza? E che dire del cane Guido che fa la guardia alla villetta del signor Rossi? un bulldog inglese, con il muso alla Winston Churchill: Londra by Tavullia. La Bmw di Valentino riposa invece in pace. Qualche buontempone gli ha infilato un depliant pubblicitario tra i tergicristallo. C’è scritto. «Corso di contabilità generale». PADRE CESARE Tavullia è stordita, per la notizia della maxievasione. infastidita, dalla presenza dei giornalisti. curiosa, perché si sa come vanno queste storie: gratta gratta c’è sempre qualcosa. E poi che sta succedendo a Vale, che nel motomondiale si sta facendo mettere sotto da Stoner ed è il re del gossip estivo? Tutto sommato, meglio farsi beccare nudo con Elisabetta Canalis che farsi beccare dal Fisco. Le voci poi corrono: i cambiamenti di uomini ai vertici degli affari di Valentino, le strane compagnie, le notti bianche dove la vita di uno sportivo va in polvere. Merino Ceccolini, vicino di casa, racconta: «Qualche volta incontro Valentino alle 6 del mattino e gli chiedo "già alzato?". Lui mi risponde "guarda che devo ancora andare a dormire". La sua vita non è facile». Alberta, l’edicolante, guarda le prime pagine dei giornali e dice: «Ma non avete esagerato? Valentino è dappertutto, persino sul Manifesto e sul Sole 24-Ore». Padre Cesare, 86 anni, che suona le campane a festa quando Valentino vince e quando può segue le gare dal vivo sospira: «Quest’anno le campane non si sono consumate. Dispiace questo caos perché il campione lo immagini sempre senza macchia e senza paura. Forse Valentino è stato consigliato male. Lo conosco bene, l’ho preparato io per la prima comunione". TIFOSA Alle 16, davanti la villetta spunta una ragazza che sembra evasa da una foto anni Settanta. francese, si chiama Lysiane, ha 25 anni ed è partita da Limoges per venire in pellegrinaggio a Tavullia: «Ho conosciuto Valentino a un GP in Francia nel ’97 e da allora stravedo per lui. Non paga le tasse? Per me basta che vinca». Scatta una foto e se ne va.