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 2007  agosto 10 Venerdì calendario

BELLINI

BELLINI Mario Milano 1 febbraio 1935. Architetto. Da ultimo incaricato della ristrutturazione dei due grattacieli della Deutsche Bank a Francoforte • «[...] progettista della Fiera-Portello, il più grande singolo edificio (900 metri di lato) mai realizzato a Milano dal 1945 a oggi [...] Bellini non è nuovo alla Germania: vi ha vinto concorsi internazionali, come il rinnovo della Fiera di Essen, il quartiere Zeil e l’Urban Entertainment Center a Francoforte. Del resto ha costruito quasi più in Giappone che in Italia, sin dagli anni Ottanta, quando in età matura, dopo vent’anni di puro design industriale, compresa l’intensa esperienza olivettiana, riprese il mestiere di architetto. Uno scarto biografico che lo accomuna, con accenti estetici diversi, a due colleghi come Ettore Sottsass e Alessandro Mendini. [...] ”nemo propheta in patria”. Non è un caso che Bellini stia ora costruendo il nuovo Museo delle Arti Islamiche nel complesso del Louvre di Parigi e che sia invitato a presentare un progetto per il quinto Museo del Cultural District di Abu Dhabi. [...] come la critica ha notato, ad esempio Kurt W. Forster, nell’architettura di Bellini gli ingressi monumentali, il concetto di gateway, il ricorso alle forme solide primarie (cilindro, rotonda, sfera, torre angolare) sono frequenti. Così come lo caratterizzano il concetto di ”isola architettonica”, l’ambizione alla grande struttura urbana autosufficiente, la conoscenza della storia (dal Filarete agli architetti neoclassici, dal Rinascimento alla Milano ottocentesca). Mario Bellini è il contrario dell’architetto stilista: per lui l’architettura è geometria, è massa, è pietra, ma sempre curiosità sperimentale, tecnologia aggiornata.[...]» (Enrio Arosio, ”L’espresso” 16/8/2007).