Andrea Di Caro, ཿTuttosport 25/7/2007;, 25 luglio 2007
Ad Aldo Grasso, critico del Corriere della Sera, non piace la moda dei grandi allenatori commentatori del calcio in tv
Ad Aldo Grasso, critico del Corriere della Sera, non piace la moda dei grandi allenatori commentatori del calcio in tv. Arrigo Sacchi (Mediaset, «mi sembra abbia intrapreso la strada della ripetitività»), Fabio Capello (Rai, «sa essere insopportabile»), Marcello Lippi (Sky, «dopo la vittoria mondiale si sente come il Papa»), hanno secondo lui un difetto: «Pieni di sé, presuntuosi, convinti di essere i depositari della verità. La vedo dura per loro perché in televisione per sfondare ci vuole anche un minimo di simpatia e loro ne sono totalmente privi. Non li ritengo adatti neanche nell’analisi. Il problema più grosso per quelli che hanno vinto tanto come loro è che, invece di leggere le partite per come sono, le analizzano secondo il loro modo di impostare una squadra e di intendere il calcio».