C.Zec., Corriere della Sera 9/8/2007, 9 agosto 2007
sempre meno diffusa, è oggetto di dibattito anche all’interno dei teologi musulmani, ma è un dato di fatto che per lIslam la poligamia è lecita e prevista, per i soli uomini naturalmente
sempre meno diffusa, è oggetto di dibattito anche all’interno dei teologi musulmani, ma è un dato di fatto che per lIslam la poligamia è lecita e prevista, per i soli uomini naturalmente. Nel Corano (Sura delle donne, versetto 3) viene infatti sancito esplicitamente che i credenti possono sposare «due o tre o quattro tra le donne». Anche se subito viene aggiunto: «Se temete di essere ingiusti, allora sia una sola o le ancelle che le vostre destre possiedono, ciò è più atto ad evitare di essere ingiusti». Questa limitazione ha indotto alcuni commentatori modernisti (e parte delle femministe musulmane) ad affermare che, poiché è impossibile essere giusti con più di una donna – come è detto nella stessa sura al versetto 129 – la poligamia è «virtualmente illecita». Negli anni Sessanta, il presidente tunisino Habib Bourguiba si valse proprio di questo escamotage teologico per far proibire dal Grande Mufti del suo Paese il matrimonio plurimo. Ma se già allora la decisione fu criticata da altri religiosi (il Corano per chi crede è parola di Dio), negli ultimi tempi di crescente integralismo i governi hanno scelto strategie più diplomatiche. Come il Marocco, dove Mohammad VI è riuscito a convincere nel 2005 anche partiti e gruppi religiosi con la legge di famiglia più innovativa dell’Islam: concede il divorzio alle donne e rende quasi impossibile la poligamia. Il tentativo di conciliare diritti umani e Sharia prosegue anche altrove: in Siria e Iraq, ad esempio, per un nuovo matrimonio contemporaneo è richiesta l’autorizzazione di un giudice. Comunque, secondo i sociologi, se la poligamia è ormai calata all’ 1-3% dei matrimoni musulmani, nonostante l’aumento del fondamentalismo, i motivi sono anche economici. Per le classi più basse, e meno influenzate dall’Occidente monogamico (almeno ufficialmente), avere due o più famiglie costa. C. Zec.