Sara Faillaci, Vanity Fair 16/8/2007, pagina 122., 16 agosto 2007
Vanity Fair ha intervistato i deputati Carolina Lussana (bergamasca, 35 anni, della Lega) e Giuseppe Galati (calabrese, 46 anni, dell’Udc) dopo l’annuncio del loro matrimonio, il 24 settembre
Vanity Fair ha intervistato i deputati Carolina Lussana (bergamasca, 35 anni, della Lega) e Giuseppe Galati (calabrese, 46 anni, dell’Udc) dopo l’annuncio del loro matrimonio, il 24 settembre. Si viene a sapere che per lei non fu colpo di fulmine, per lui sì: «Più che del Nord Italia Carolina sembra una svedese. Ma stavo bene da scapolo. Poi, negli ultimi anni, la perdita di entrambi i genitori mi ha fatto riflettere: ho sentito per la prima volta l’esigenza di costruire qualcosa con una persona. Tra l’altro Carolina piaceva molto ai miei». Si sposeranno in chiesa, sul Lago di Como perché, spiega lei, «è casa mia e anche a Pino piace, ci andava in villeggiatura con i genitori». La Lussana conosce la Calabria per averci vissuto qualche anno da bambina: «Mi piace l’attaccamento alla famiglia che hanno i meridionali». Lui non è troppo geloso («Mi sono evoluto»), lei ammette: «Quella che al nord siamo freddi è una leggenda». Dopo il matrimonio dal martedì al giovedì vivranno a Roma, poi al venerdì lei continuerà a tornare a Bergamo, come fa adesso: «Non ci sono santi. Da quando sono diventata deputato, nel 2001, non ho mai passato un weekend a Roma». Galati racconta: «Quando le ho fatto la proposta di matrimonio eravamo in un ristorante davanti a Roma tutta illuminata. Le ho chiesto: "Vuoi vivere in questa splendida città, con me, per sempre?". Sarà un "per sempre" da martedì a giovedì. A venerdì, speriamo».