Varie, 8 agosto 2007
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Gawronski Pier
• Giorgio Roma 9 maggio 1957. Economista. Nel 2007 candidato della società civile alla segreteria del Partito democratico • «[...] padre italo-polacco e madre siciliana [...] ”nipote d´arte” (lo zio è Jas Gawronski, giornalista ed europarlamentare di Forza Italia, che gli ha consigliato di essere ”serio e lavorare con umiltà”). ” un po’ come la situazione di Letta - spiega, riferendosi allo zio Gianni del sottosegretario alla presidenza del Consiglio - ma io, rispetto a Enrico, ho una vera visione di rinnovamento della politica”. Il suo punto di partenza è chiaro: ”Il Partito democratico deve porre al centro della propria strategia lo smantellamento, pezzo per pezzo, del sistema dei privilegi, la riqualificazione delle istituzioni, e il rilancio della democrazia”. Poi promette: ”Se sarò eletto segretario la prima cosa che farò sarà chiamare Giovanni Sartori, e molti altri esperti come lui, per costituire delle commissioni di lavoro, dei ”think thank’, aperte su Internet al contributo e alla discussione di tutti”. Nel frattempo, il consulente di Palazzo Chigi (iniziò con il governo D’Alema) spiega di guadagnare ”solo 2.600 euro al mese” e rimarca che nel suo programma è prevista la ”riduzione degli stipendi dei parlamentari, da circa 14.000 euro a meno di 5.000”. Tra gli altri punti chiave, la riqualificazione della Pubblica amministrazione e il miglioramento dell’efficienza delle istituzioni. Alle ultime elezioni, Gawronski spiega di aver votato per il Professore, anche se si dichiara ”un po’ deluso”. ”Non da Prodi - specifica - perché il governo è in una situazione difficile al Senato, ma è evidente che questa maggioranza non ha un’impostazione seria”. ”Io corro per vincere, come tutti quelli che corrono - conclude -. Ma un uomo vero non deve fare calcoli”» (v.l.m, ”la Repubblica” 8/8/2007).