Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  agosto 08 Mercoledì calendario

ROMA – Con l’entusiasmo dell’esploratore già si vede all’ombra dei cocchi dell’Honduras «a tirare fuori la componente poetica che c’è, sono sicuro che c’è, in Cristiano Malgioglio» dalla bianca frezza, uno dei co-naufraghi con cui Alessandro Cecchi Paone dividerà l’Isola dei Famosi 5 su Raidue

ROMA – Con l’entusiasmo dell’esploratore già si vede all’ombra dei cocchi dell’Honduras «a tirare fuori la componente poetica che c’è, sono sicuro che c’è, in Cristiano Malgioglio» dalla bianca frezza, uno dei co-naufraghi con cui Alessandro Cecchi Paone dividerà l’Isola dei Famosi 5 su Raidue. Lui che dei contadini vip della «Fattoria » disse che «sono braccia rubate all’agricoltura ». sempre lo stesso che nel 2001 dal palco dei Telegatti inveì contro «i nullafacenti del Grande Fratello» allora condotto da Daria Bignardi e in lizza con lui e Piero Angela per la statuetta al «miglior programma di approfondimento ». Le cose cambiano, le opinioni pure. E così, sei anni dopo il professor Cecchi Paone fa outing ed entra in uno di quei reality che ha sempre detestato. «Non rinnego quelle accuse, il genere è trash ma accetto la sfida: voglio sperimentare se davvero l’Isola è diverso dagli altri. Del resto è l’unico che ho sempre guardicchiato, il suo mix spericolato di ciurma e nobiltà piace a molti intellettuali, compresa la mia amica Eva Cantarella». La dedizione scientifica verrà ben compensata e ciò gli renderà più dolce il naufragare in questo mare: «Certo pure i soldi contano, mi trattano molto bene ma è quello che valgo dopo 30 anni di professione ». Dove c’è facile pubblicità, gli rinfacciano spesso, è lì che trovi Cecchi Paone. «Se non hai cose sensate da dire la ribalta non te la conquisti. Io combatto battaglie che appassionano e coinvolgono ». La sua resta una spedizione a suo modo scientifica: «Proverò a dimostrare che un reality può non essere becero e anzi avere contenuti educativi. Saremo in un parco naturale: ecco, senza annoiare nessuno sarà l’occasione per parlare di natura, di ambiente, dei cambiamenti di clima e della battaglia di Al Gore di cui mi sento un epigono italiano». I compagni di avventura (Belmondo jr, Miriana Trevisan, Deborah Caprioglio e Malgioglio quasi certi) forse a quel punto lo butteranno fuori subito. «Forse sì, magari invece il pubblico a casa mi salverà». Direttore del canale Sky Marco Polo (documentari), ACP immagina una sorta di Edu-Reality. «Mi hanno scelto per questo: o la formula cambia o il genere muore ». Fosse per il presidente della Rai Claudio Petruccioli la dipartita ci sarebbe già stata. «Con me può star sicuro, nessuna volgarità». L’Isola, gli ricordiamo, fa brutti effetti: dopo un po’ si bercia, ci si tira i capelli, ci si insulta, ci si scioglie in singhiozzi. «Voglio proprio vedere se le privazioni mi trasformeranno. Spero solo di non scoprirmi un viziato capriccioso. Comunque io adoro il pesce crudo e se perdo peso in fretta e senza spendere sono contento». Sull’atollo a volte scoppiano passioni. Cecchi Paone, bisex dichiarato, può scegliere: «Con me però niente siparietti volgari. Spero di trovare sull’Isola un Venerdì che si occupi di me. Non avrei alcun problema ad avere un flirt, i sentimenti veri sono puliti. Tra l’altro mi sembra una gran cosa che, nel bagaglio essenziale, ci si possa portare dei profilattici. Un bell’esempio. Educativo. Meglio di una pubblicità progresso ».