varie, 8 agosto 2007
Antonio Di Bella di anni 19. Milanese, un lavoretto saltuario nell’officina di famiglia, noto alla polizia per piccoli guai, solito girare con qualche grammo di cocaina in tasca, residente coi genitori ad Assago, s’era messo in testa di diventare il boss della zona e con la sua banda era in guerra con un altro gruppo di ragazzotti animati dalla stessa ambizione
Antonio Di Bella di anni 19. Milanese, un lavoretto saltuario nell’officina di famiglia, noto alla polizia per piccoli guai, solito girare con qualche grammo di cocaina in tasca, residente coi genitori ad Assago, s’era messo in testa di diventare il boss della zona e con la sua banda era in guerra con un altro gruppo di ragazzotti animati dalla stessa ambizione. Giovedì sera il Di Bella con due amici dell’età sua si diede appuntamento alle 22 col rivale Davide Malgeri di anni 21, guardia giurata della Security Service, anche lui accompagnato da due ventenni. Ben presto l’incontro si trasformò in rissa, a un certo punto il Malgeri tirò fuori la pistola d’ordinanza e sparò sei colpi in aria, il Di Bella con aria di sfida si sfilò la maglietta mostrandogli il torso nudo, «prova a spararmi, sono sicuro che non ne hai il coraggio», invece il Malgeri prese la mira e gli sparò un colpo dritto nel petto. Dopo le 22 di giovedì 2 agosto ad Assago (Milano).