Dagospia 7/8/2007 dal Sole 24 Ore 7/8/2007, 7 agosto 2007
4 - QUANDO LA START UP MINACCIA IL GIGANTE
Per la Apple di Steve Jobs non è un momento d’oro. I conti brillano, ma alcuni assi nella manica sembrano spariti. Il primo è stato l’iPhone: dopo l’esordio trionfale le vendite si sono fermate. Adesso rischia di finire nell’oblio iTunes, il negozio musicale online nato sulla scia dell’iPod. Il colpo di grazia potrebbe arrivare da tre ragazzini terribili della new economy americana. Lasciando i banchi dell’università si sono inventati AmieStreet un sorta di Borsa della musica.
Sul sito ogni brano parte da un prezzo base di 0 centesimi, più crescono i download più aumenta il valore fino a un massimo di 98 centesimi. Insomma le canzoni più ascoltate si possono comprare a sconto rispetto al prezzo di iTune (99 cents). L’idea ha raccolto l’entusiasmo dei produttori musicali che avevano già proposto a Apple di differenziare i prezzi. Adesso a sostenere AmieStreet potrebbe scendere in campo Amazon che vede nella start up grandi possibilità di crescita. Con buona pace di Apple e del suo prezzo fisso. (G.Bal.)