Mario Sensini, Corriere della Sera 7/8/2007, pagina 2., 7 agosto 2007
Finora le emergenze ambientali in Italia sono costate 20,5 miliardi di euro. Il calcolo è stato fatto dalla Ragioneria di Stato, che ha anche previsto che nel 2009 la spesa totale sarà salita a 23,6 miliardi di euro e crescerà ancora, negli anni successivi, fino a quasi 28 miliardi
Finora le emergenze ambientali in Italia sono costate 20,5 miliardi di euro. Il calcolo è stato fatto dalla Ragioneria di Stato, che ha anche previsto che nel 2009 la spesa totale sarà salita a 23,6 miliardi di euro e crescerà ancora, negli anni successivi, fino a quasi 28 miliardi. Qualche esempio di spesa: per gli interventi di emergenza a difesa del suolo sono state contate 65 leggi, provvedimenti e ordinanze di spesa pluriennali per un totale 6,7 miliardi fino al 2006. Per l’emergenza rifiuti in Campania, senza calcolare i fatti di quest’anno, si contano 16 successive ordinanze della Protezione Civile (la prima nel 1994) per una spesa complessiva di 535 milioni di euro. Per il disastro di Sarno, inghiottito dalle frane, dal 1995 al 2006 ci sono state diciannove ordinanze della Protezione Civile per un totale di 895 milioni di euro. Terremoti a parte, l’emergenza ambientale più pesante per le casse dello Stato è stata l’alluvione che ha colpito il Piemonte nel 1994, costata finora 6,8 miliardi di euro. La frana della Valtellina del 1987 ha toccato 1,1 miliardi.