Varie, 7 agosto 2007
ANGELINI
ANGELINI Fiorenzo Roma 1 agosto 1916. Cardinale. Viene ordinato prete nel 40 e al vicario di Roma, Francesco Marchetti Selvaggiani (1 ottobre 1871-13 gennaio 1951), che gli chiede di cominciare la carriera diplomatica risponde: «Non sono abbastanza umile per portare la coda ai cardinali, e poi, se devo recarmi, che so?, in Perú, per andare a scrivere a macchina, be’, allora, tant’è che scriva a macchina a Roma. Eminenza, la prego, mi lasci in parrocchia». La richiesta viene accettata e don Fiorenzo si prodiga nell’assistenza alle famiglie povere della periferia. Dal 45 al 59 è assistente ecclesiastico dell’Azione cattolica diocesana. Ordinato vescovo nel 56, è chiamato a occuparsi della pastorale sanitaria. Nel periodo 77-85 è vescovo ausiliare di Roma. Dall’88 al 96 è presidente del Pontificio consiglio per gli Operatori sanitari • Grande tifoso romanista («Attenzione, Cassano! Anche la giovinezza è destinata a passare» ammonì una volta l’ex talentuoso giallorosso), è intervenuto spesso ai microfoni di Radio Vaticana per parlare di calcio. «Nume tutelare del démi-monde andreottiano dei Ciarrapico e degli Evangelisti» (Alessandro Gilioli), è stato anche buon amico di Renato Guttuso (2 gennaio 1912-8 gennaio 1987) e ha avuto diverse frequentazioni con esponenti di spicco del partito comunista • Ha scritto, oltre a numerosi testi di pastorale sanitaria e spiritualità, un’autobiografia, La mia strada, ricca di aneddoti e curiosità • stato creato cardinale da Giovanni Paolo II nel 91.