Donatella Barbetta, QN 7/8/2007, 7 agosto 2007
Secondo i dati raccolti da Simonetta Bisi (che sul tema ha scritto anche un libro, ”Vivere in fuga”, Marsilio 1993), docente di Metodi e tecniche di rilevazione dei dati sociali alla Sapienza di Roma, le denunce di persone scomparse sono 7 mila all’anno
Secondo i dati raccolti da Simonetta Bisi (che sul tema ha scritto anche un libro, ”Vivere in fuga”, Marsilio 1993), docente di Metodi e tecniche di rilevazione dei dati sociali alla Sapienza di Roma, le denunce di persone scomparse sono 7 mila all’anno. L’80 per cento si allontana da casa per un atto simbolico o un malessere, più che per una vera volontà di sparire. Nel restante 20 per cento, una metà organizza la propria fuga, va all’estero o si sposa ma per vari motivi si rifà viva dopo tanto tempo; l’altra metà sono i veri scomparsi, quelli per i quali dopo dieci anni si chiede la morte presunta.