Ansa.it, 7 agosto 2007
Il diffondersi dell’obesità in Australia causa problemi anche dopo la morte. I patologi forensi chiamati a eseguire autopsie lamentano che le salme degli obesi sono diventate un rischio negli obitori
Il diffondersi dell’obesità in Australia causa problemi anche dopo la morte. I patologi forensi chiamati a eseguire autopsie lamentano che le salme degli obesi sono diventate un rischio negli obitori. «Questi corpi sono difficili da muovere e da conservare, e presentano gravi problemi logistici per i patologi che tentano di eseguire esami standard», scrive l’autore dello studio dell’Università di Adelaide, Roger Byard.