la Repubblica, 27/6/2007, 27 giugno 2007
«Mi sono vaccinato per dare l’ esempio agli altri volontari ma anche per proteggermi, essendo, per l’ età, a rischio»
«Mi sono vaccinato per dare l’ esempio agli altri volontari ma anche per proteggermi, essendo, per l’ età, a rischio». Pietro Crovari, coordinatore del comitato scientifico influenza e pandemie del ministero della Salute, ha annunciato di avere assunto una dose di vaccino chiamato "pre-pandemico", composto da antigeni derivati dal virus H5N1, variante del virus dell’ aviaria, e da una sostanza chiamata adiuvante MF59. Il preparato, secondo lo scienziato e i ricercatori che l’ hanno messo a punto, dovrebbe servire a rallentare la diffusione di una eventuale pandemia influenzale che potrebbe diffondersi qualora il virus dell’ influenza aviaria, che ha infettato per ora milioni di volatili e qualche caso umano, facesse il salto di specie sull’ uomo, provocando una infezione generalizzata detta pandemica. Tra i massimi esperti mondiali del settore, il professor Crovari ha evidenziato come il vaccino pre-pandemico possa segnare una svolta nella strategia per prevenire la pandemia influenzale, attesa dagli esperti, che non sono in grado di stabilire però quando si diffonderà. "Per la prima volta - ha spiegato Crovari - abbiamo forse a disposizione uno strumento preventivo che potrebbe essere utilizzato in tempi brevi per proteggere la popolazione, con evidenti benefici per gestire l’ emergenza».