Varie, 7 agosto 2007
FAENZI
FAENZI Monica Grosseto 21 maggio 1965. Politico. Nel 2008 eletta alla Camera (Pdl). Nel 2010 candidata alla presidenza della Toscana (sconfitta da Enrico Rossi). Sindaco di Castiglione della Pescaia (Grosseto), ebbe la prima notorietà nazionale nell’agoso 2007 per un bisticcio con il presidente del Consiglio Romano Prodi (bionda, bella, il Corriere della Sera ne pubblico una foto in giacca ma con l’ombelico scoperto) • «Lui, Romano Prodi, si aspettava un benvenuto o almeno una parola di saluto, convinto che così preveda il galateo istituzionale: ”In quale paese del mondo, se arriva il presidente del Consiglio, il sindaco non dà un segno? sempre stato così, dall”Alto Adige alla Sicilia, ovunque sia andato e qualunque fosse il colore politico del primo cittadino”. Lei, sindaco di Forza Italia, avrebbe invece preteso una telefonata preventiva, convinta che così impongano le buone maniere: ”In quale paese del mondo, se arriva il presidente del Consiglio, il primo cittadino lo apprende dai giornali? Prodi è stato maleducato”. Il paese del mondo (forse non l’unico) nel quale anche le vacanze del capo del governo riescono a trasformarsi in rissa si chiama Castiglione della Pescaia. Qui, da due anni, Romano Prodi e famiglia hanno stabilito il loro quartier generale estivo: 15 giorni nel residence Roccamare, spiaggia, pinete e folle di bambini nella frazione Rocchette, a un tiro di schioppo da Castiglione della Pescaia. L’anno scorso tutto filò liscio, anche perché il Professore, impegnato nella crisi libanese, trascorse quasi tutto il suo tempo tra cellulare e fax. Quest’anno invece le cose si sono subito messe male. Non appena il premier ha posto piede nel residence, la bionda sindachessa ha sparato ad alzo zero, facendo polemicamente presente che ”anche stavolta il premier non si è degnato di darmi nemmeno un saluto”, che ”il suo arrivo comunque non ha portato in termini turistici un valore aggiunto” per poi aggiungere che ”l’unico contatto con il Comune sono state le critiche espresse da Prodi alla pineta del litorale”. Il silenzio del Professore è durato lo spazio di un giorno. Poi è arrivata la risposta, piccata: [...]» (Francesco Alberti, ”Corriere della Sera” 7/8/2007) • «Dopo Michela Vittoria Brambilla, Berlusconi scopre un’altra star dell’autopubblicità [...] La signora, oltrettutto telegenica, è riuscita a coinvolgere il premier in una polemica finita, per ora, con lei che da del ”maleducato” a Romano Prodi. [...] già pallavolista in serie B[...] due anni fa il Professore chiese pubblicamente perché non esistessero veri sentieri fra i boschi, un progetto unico fra Castiglione della Pescaia e Punta Ala. Il sindaco si è infuriato ed ogni volta ricorda che il suo Comune è al top della Legambiente. ”E le pinete oltrettutto sono private” [...]» (Marco Marozzi, ”la Repubblica” 7/8/2007) • «[...] una Radicale non di rito pannelliano che nelle fila di Forza Italia ha trovato tutto il necessario per esprimere il suo odio per tutto ciò che è sinistra o vicina alla sinistra. In Paese la definiscono una fumantina maremmana purosangue, che dice quello che pensa, alla quale viene l’orticaria a sentir parlare del Professore venuto in vacanza a Roccamare. Sembra che in privato abbia detto di non sopportare ”questa falsa immagine popolare che Prodi vuole dare, della famiglia modesta, che va in un residence popolare, che guida la macchina, va a messa con la moglie, suocera, figli e nuora..., che quadretto fantastico!”. [...]» (Amedeo La Mattina, ”La Stampa” 7/8/2007).