Varie, 5 agosto 2007
HULK HOGAN
(Terrence Gene Bollea) Augusta (Stati Uniti) 11 agosto 1953. Wrestler • «Nel wrestling sono tutti dopati, l’uso di steroidi è generalizzato» • «[...] colui che ha trasformato lo show-farsa in un business di portata planetaria [...] è stato definito da Sting, un altro grande lottatore dei nostri tempi, “il wrestling in persona. Il Muhammad Ali e il Michael Jordan del wrestling”. [...] “Grazie a Dio, sono ancora vivo. Ma gli anabolizzanti sono il vero problema [...] fanno ormai parte del business e sono dappertutto, ma non sono una sorpresa per nessuno. Basta solo aprire gli occhi e guardare: ormai riconosco uno che si fa di steroidi a un miglio di distanza. Tutti i wrestler sono al di sopra del loro peso forma, con quelle vene così grosse che fanno impressione. Io peso attorno alle 285 libbre (circa 130 kg, ndr), dipende da quanta robaccia mangio, ma se io avessi 25 anni e fossi pulito, probabilmente potrei arrivare a 300 libbre (sui 136 kg, ndr). Quando combattevo il mio peso oscillava fra le 320 e le 340 libbre (145-155 kg, ndr), perché il mio corpo era pieno di acqua, avevo la faccia gonfia e le mie braccia erano così grosse che non riuscivo nemmeno a toccarmi le spalle e si capiva alla prima occhiata che ero sotto l’influenza di qualcosa. Gli steroidi ci sono sempre stati in tutti gli sport, ma se oggi dobbiamo pensare a uno in particolare, questo è senz’altro il wrestling”. [...] l’uomo che più di ogni altro ha contribuito al successo economico del wrestling [...] fenomeno che portò 93.173 paganti al Silverdome di Pontiac nel 1987 per un suo match con Andre The Giant: “Agli inizi degli anni 90 un wrestler poteva andare dal medico e avere la sua ricetta per gli steroidi e nessuno diceva niente. Così, è cominciata l’epoca del nascondino, ma adesso non è più tempo di giocare”. Hogan è severissimo pure con i controlli antidoping della Wwe, la maggior federazione mondiale: “Se ci sono davvero, allora non sono abbastanza buoni, perché nell’ultimo decennio sono morti più di 100 lottatori prima dei 50 anni”. Lui stesso non ha mai nascosto di aver fatto uso di steroidi fra il 1975 e il 1991: “Ogni wrestler che conoscevo ne faceva uso, erano parte della nostra generazione. Non sto cercando delle scuse, dico solo che erano ovunque e il più diffuso era il testosterone, che si chiamava Deca-Durabolin o Dianabol. Gli anabolizzanti facevano parte dei riti della mia giornata-tipo: ‘Ti sei fatto la doccia? Sì. Ti sei lavato i denti? Sì. Hai preso i tuoi steroidi? Sì’. Li usavo, ma non fino ad abusarne e ho fatto regolarmente gli esami del sangue e i test psicofisici”. [...]» (Riccardo Crivelli, “La Gazzetta dello Sport” 5/8/2007).