Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  agosto 03 Venerdì calendario

ROMA - Finora c’ era solo la pubblicità che invitava a staccare la spina del telefono. Ma adesso la rivoluzione del «fisso-mobile» può diventare realtà

ROMA - Finora c’ era solo la pubblicità che invitava a staccare la spina del telefono. Ma adesso la rivoluzione del «fisso-mobile» può diventare realtà. L’ Autorità delle Comunicazioni, guidata da Corrado Calabrò, ha dato ieri il via libera alla convergenza dei due servizi, prevedendo misure a tutela dell’ utenza, «in particolare l’ obbligo di completa informazione sui prezzi applicati». Dopo la pubblicazione della delibera sulla Gazzetta ufficiale, Telecom e Vodafone potranno commercializzare, senza più i limiti cui oggi erano sottoposti, i rispettivi prodotti «Unico» e «Vodafone Casa numero fisso». E altrettanto potranno fare altri operatori che vorranno sfruttare la stessa tecnologia che consente all’ utente di avere un unico apparecchio funzionante in casa come un cordless di telefonia fissa e, fuori, come un cellulare. Di questa tecnologia si è cominciato a parlare a metà del 2006 anche a causa dei numerosi ricorsi avanzati da Telecom contro Vodafone e conclusisi con la sospensione del servizio del concorrente che era stato parzialmente autorizzato dal ministero delle Comunicazioni. I due servizi sul mercato sfruttano tecnologie diverse. «Unico» di Telecom Italia utilizza il sistema UMA che permette di telefonare e ricevere telefonate a casa e fuori, usando un unico apparecchio. Questo utilizza la rete fissa finché si è in casa, con un collegamento Adsl (linea veloce) in modalità Wi-Fi (senza fili), mentre all’ esterno funziona come un cellulare Gsm. L’ offerta di Vodafone «Casa Numero Fisso» consente di avere sul proprio cellulare anche un numero fisso senza pagarne il relativo canone. A casa il telefonino funziona da telefono fisso: chi chiama paga il prezzo di una normale chiamata di telefonia fissa e chi riceve non sostiene alcun costo. Quando il cliente non è in casa, le telefonate gli vengono annunciate da un messaggio sms, a quel punto deve scegliere se attivare unasegreteria telefonica o il trasferimento di chiamata, che è a pagamento. La decisione dell’ Agcom, che segue i pareri favorevoli dell’ Ue e dell’ Antitrust italiano, pone alcune limitazioni ai gestori, a partire da un obbligo di trasparenza nei prezzi e nelle tariffe applicate ai clienti dei nuovi prodotti. Inoltre Telecom Italia dovrà predisporre un analogo servizio, nell’ offerta all’ ingrosso, destinata a altri operatori che vogliano effettuarlo. Mentre a Vodafone è stato imposto l’ obbligo d’ identificazione del chiamante e la portabilità del numero trasferito a altri operatori. Infine l’ Agcom ha deciso che eventuali modifiche alla normativa che scaturiranno dalle nuove analisi di mercato saranno applicabili al servizio fisso-mobile. A Bruxelles il verdetto è stato accolto con prudenza: «Ogni valutazione sarà data quando l’ Autorità italiana ci trasmetterà il testo della delibera», osservano fonti comunitarie. Sempre ieri l’ Autorità ha approvato la revisione del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze radiotelevisive digitali. Il documento prevede delle ipotesi concrete per l’ attuazione in tempi molto brevi del piano di assegnazione della Sardegna, che sarà il caso pilota per la completa attuazione del piano. Da Repubblica dello stesso giorno  presente almeno un cellulare nell’89% delle case italiane Sono 4 milioni gli italiani che non hanno il fisso ma solo il cellulare Gli europei che oggi usano un servizio fisso-mobile sono 10 milioni In Europa Occidentale nel 2012 useranno il fisso-mobile in 18 milioni