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 2007  agosto 02 Giovedì calendario

Emigranti. Emergenza in Polonia, causa la mancanza di manodopera qualificata (dal 2004 sono emigrati un milione e mezzo di lavoratori specializzati)

Emigranti. Emergenza in Polonia, causa la mancanza di manodopera qualificata (dal 2004 sono emigrati un milione e mezzo di lavoratori specializzati). In particolare nel settore edile mancano dai 150 ai 200 mila lavoratori, stima calcolata anche in vista degli Europei di calcio del 2012 che la Polonia ospiterà insieme all´Ucraina. Per non perdere altri operai i datori di lavoro hanno in media aumentato gli stipendi del 9,7 per cento rispetto al luglio del 2006, invano, perché l’inflazione è in crescita. Nel tentativo di sostenere cantieri e fabbriche spesso straniere (in Polonia si produce anche la nuova 500 della Fiat), il 20 luglio il governo ha facilitato l´emissione di permessi di lavoro temporanei per attirare operai dalla Bielorussia e dall´Ucraina, mentre la holding JW Construction, 1.100 impiegati e 6.500 appartamenti in via di costruzione, ha pubblicato offerte di lavoro sul suo sito internet, in cerca soprattutto di ingegneri edili e civili, elettricisti e disegnatori, prediligendo quelli di nazionalità messicana ("hanno molta esperienza negli Stati Uniti e pare che siano molto efficienti", Jerzy Zdrzalka, amministratore delegato). Vane le speranze di rientro degli emigranti, stanti i risultati del sondaggio svolto sui 300 mila Polacchi trasferiti in Gran Bretagna e Irlanda, che anzi hanno risposto di avere in progetto il ricongiungimento all’estero con i familiari. Il recente annuncio da parte della Germania di una possibile apertura ai lavoratori dell´est prima del 2009, ha scatenato la reazione di Jeremi Mordasewicz, esponente degli industriali: " una minaccia per i datori di lavoro polacchi. La pressione sui salari crescerà ancora, è un problema, gli stipendi stanno salendo più della produttività" (intervista al quotidiano Financial Times Deutschland). Tra gli altri settori messi in crisi dall’emigrazione, anche la Sanità. Medici polacchi, in tutto 120 mila, che hanno già lasciato il Paese: 5 per cento (il 17 per cento ha richiesto la documentazione per lavorare all´estero). Mentre le infermiere hanno manifestato in migliaia davanti alla sede del governo, tanto che il premier Jaroslaw Kaczynski ha persino pensato a un referendum popolare su come risolvere la questione.