Mario Sconcerti, ཿCorriere della Sera 2/8/2007;, 2 agosto 2007
«I campionati esteri sono quella terra di mezzo che in Italia adesso non abbiamo. Tranne Toni, caso a parte, gli italiani che sono partiti sono tutti giocatori che erano grandi per le piccole squadre e piccoli per le grandi
«I campionati esteri sono quella terra di mezzo che in Italia adesso non abbiamo. Tranne Toni, caso a parte, gli italiani che sono partiti sono tutti giocatori che erano grandi per le piccole squadre e piccoli per le grandi. Serviva quel mercato di mezzo che appunto in Italia non c’è. Ma è sbagliato preoccuparsi se finalmente riusciamo a esportare». (Sconcerti)