Varie, 1 agosto 2007
PARODI
PARODI Benedetta Alessandria 6 agosto 1972. Giornalista. Di Studio Aperto. Tra il 2009 e il 2010 enorme successo col libro Cotto e mangiato (Vallardi), contenente 243 ricette presentate nell’omonima rubrica tv (centinaia di migliaia di copie vendute). Sorella di Cristina, moglie di Fabio Caressa • «Stesso liceo, stessi professori, stessa università. E stessa professione [...] Ma le somiglianze si fermano lì: ”Cristina è sempre stata dolce e io litigiosa. Lei aveva un rapporto d’amicizia con i genitori, io conflittuale [...] A sei anni ho iniziato a giocare a tennis, come Cristina, ma ero pigra. Entrambe ci siamo laureate in lettere moderne: lei si è specializzata in storia dell’arte, io in storia della musica. Lei è bravissima alla chitarra, io non suono alcuno strumento. [...] Non c’è mai stata competizione: quando avevo 10 anni, lei era già una diciottenne e fidanzata. Io mi picchiavo con nostro fratello Roberto. Ma in nome della loro anzianità, toccava a me sparecchiare o alzarmi da tavola per prendere il sale [...] A 14 anni, grazie a loro, andavo a ballare a Montecarlo e tornavo alle sei di mattina. Essere la più piccola è un privilegio: a 16 anni, io ero già in giro per l’Europa. Ho sempre cercato di distinguermi da Cristina. Siamo approdate allo stesso mestiere. Ma ci sono arrivata con un percorso mio [...] Mentre studiavo ho lavorato in America alla Fox Lober, un’agenzia che vende programmi tv. Le prime apparizioni in video le ho fatte, tra un esame e l’altro, conducendo un tg regionale di Italia 7. La carriera giornalistica l’ho iniziata alla cronaca del Giornale. In seguito sono passata a Telepiù, infine a Studio Aperto: dopo quattro anni, tra contratti a termine, sostituzioni per ferie, malattie e maternità, mi hanno assunto [...] Non mi piacciono i giornalisti troppo aggressivi o che coprono le notizie con la loro personalità. Alla grinta di della Gruber preferisco quella di Monica Gasparini o la dolcezza di Siria Magri. Mi piacciono la Spiezie, sempre misurata, e i modi semplici e diretti di Sposini e Brachino [...]» (Luisa Pronzato, ”TvSette” n. 21/2001).