Maria Chiara Grandis, Libero 1/8/2007, 1 agosto 2007
Folgorati dalla visione di ”Westward women” (Donne verso l’ignoto), film americano del ”52 che racconta di 150 donne in viaggio da Chicago alla California per sposare altrettanti uomini, ventidue anni fa un gruppo di amici di Plan, un villaggio ai piedi dei Pirenei, si inventò le ”caravanas de amor”, bus che portavano in paese le donne che avevano risposto agli annunci pubblicati sui giornali dai cuori solitari
Folgorati dalla visione di ”Westward women” (Donne verso l’ignoto), film americano del ”52 che racconta di 150 donne in viaggio da Chicago alla California per sposare altrettanti uomini, ventidue anni fa un gruppo di amici di Plan, un villaggio ai piedi dei Pirenei, si inventò le ”caravanas de amor”, bus che portavano in paese le donne che avevano risposto agli annunci pubblicati sui giornali dai cuori solitari. Risultato: quaranta matrimoni e ripopolamento del villaggio, destinato a morte certa con le sue 170 anime. Qualche anno fa Manuel Gozalo, un assicuratore cinquantenne di Madrid, ha rispolverato la formula e in questi giorni sta allestendo la trentaduesima spedizione, diretta a Cabezuela de Segovia. A pagare il viaggio (50 euro a giornata) sono gli uomini, solitamente contadini residenti in uno dei 2.500 villaggi spagnoli semideserti. Nessun obbligo per le partecipanti, per la maggior parte immigrate dall’America Latina che lavorano come badanti.