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 2007  luglio 29 Domenica calendario

Bene, Benigni e Dante conteso. La Stampa 29 Luglio 2007. BOLOGNA. Era scritto nel destino che un giorno Roberto Benigni avrebbe letto Dante in pubblico, e quel destino lo aveva profetizzato, a modo suo e con tutta l’ironia di cui era capace, Carmelo Bene, il primo a recitare la Divina Commedia davanti a una folla enorme: 31 luglio 1981, primo anniversario della strage della stazione di Bologna, centomila persone commosse ad ascoltare la voce dell’artista salentino dall’alto della Torre degli Asinelli

Bene, Benigni e Dante conteso. La Stampa 29 Luglio 2007. BOLOGNA. Era scritto nel destino che un giorno Roberto Benigni avrebbe letto Dante in pubblico, e quel destino lo aveva profetizzato, a modo suo e con tutta l’ironia di cui era capace, Carmelo Bene, il primo a recitare la Divina Commedia davanti a una folla enorme: 31 luglio 1981, primo anniversario della strage della stazione di Bologna, centomila persone commosse ad ascoltare la voce dell’artista salentino dall’alto della Torre degli Asinelli. Passano un paio d’anni ed ecco Bene e Benigni ospiti, in due studi televisivi diversi, del programma Blitz condotto da Gianni Minà. Il collegamento salta proprio mentre il comico toscano chiede al maestro se anche lui avrebbe potuto cimentarsi col sommo Poeta, e se poteva farlo «bene». L’attore che era apparso alla Madonna risponde: «Bene? Diciamo benigno!». E poi, visto che l’interruzione continuava, ecco il crescendo dell’attore: «Non ti sento... Svanì, svanì... Benigni! Benigni! Parla, parlami... Finito!». Ora il filmato di quel duetto è disponibile su You Tube grazie a Rino Maenza, che con Carmelo Bene ha collaborato come produttore per più di 15 anni e che ora rivendica la primogenitura delle letture dantesche a uno dei teatranti più discussi e più bravi del secolo scorso. L’occasione è la proiezione del video di quella celebre «Lectura Dantis» di ventisei anni fa, il 30 e il 31 luglio prossimi all’Oratorio di San Filippo Neri a Bologna, nel quadro delle commemorazioni di quest’anno della bomba alla stazione. Maenza e la sua società di produzione Medianova hanno infatti recuperato e restaurato il filmato Vhs della performance, realizzato all’epoca dalla videomaker Angela Tomasini, ricavandone un dvd pubblicato insieme al libro edito da Marsilio, titolo Carmelo Bene legge Dante. «Nell’estate dell’81 sono stato produttore della ”Lectura Dantis” di Carmelo Bene a Bologna – spiega Maenza ”. Ricordo che la Rai in un primo tempo aveva chiesto l’esclusiva per trasmettere la serata in Eurovisione, poi cominciò la polemica con la Dc, che in consiglio comunale definì Carmelo Bene un pagliaccio e un istrione, con la conseguenza che il cda della Rai mise ai voti la proposta di riprendere lo spettacolo, per poi respingerla. Fra le giustificazioni, scritta in un telegramma della Rai al Comune, c’era il fatto che si chiedeva la sceneggiatura, allora Carmelo commentò: ”Ma come, non hanno la Divina Commedia...”». La scelta di mettere su You Tube un filmato di nove minuti che, oltre allo scambio con Benigni, contiene estratti di quella notte, compresa la dedica finale di Carmelo Bene ai feriti della strage, intesi come i familiari e i sopravvissuti, Maenza la motiva con un’esigenza di giustizia: «Quella è stata la prima ”Lectura Dantis” in assoluto fatta davanti a un grande pubblico, all’aperto, una sorta di concerto rock, e Carmelo è stato molto coraggioso. L’operazione su You Tube l’ho fatta perché adesso c’è la moda di leggere la Divina Commedia, dunque la cosa bella è che, grazie al ritrovamento di questo frammento video con Bene e Benigni, si rende il giusto merito a chi lo ha fatto per primo». FRANCO GIUBILEI