Corriere della Sera 30/07/2007, pag.23 Sergio Romano, 30 luglio 2007
Gli investimenti. Corriere della Sera 30 luglio 2007. Caro Romano, ho appreso che la Protezione civile dispone, per gli interventi antincendi, di soli 24 Canadair
Gli investimenti. Corriere della Sera 30 luglio 2007. Caro Romano, ho appreso che la Protezione civile dispone, per gli interventi antincendi, di soli 24 Canadair. Perché non 48 o 96? Perché i fondi sono limitati. E perché sono limitati? Perché dobbiamo spendere centinaia di milioni di euro per le «missioni di pace» (peacekeeping dicono i forbiti), dal Libano al Kosovo, dove i nostri militari stanno a fare i cani da guardia a situazioni esplosive. Meglio «abbaiare», alla luna, anzi alla mezzaluna, che proteggere il nostro territorio (ora a rischio anche di terrorismo islamico «franchising»)? E’ possibile salvare capra e cavoli a bilancio invariato? Lucio Di Nisio - Montesilvano (Pe) Suppongo che valgano per i Canadair le stesse considerazioni utilizzate per gli spazzaneve. Fino che a punto è conveniente immobilizzare forti investimenti in mezzi che spesso non vengono utilizzati (gli spazzaneve) o vengono usati in una sola stagione dell’anno? Forse la soluzione del problema può venire dalla constatazione (sfuggita a molti italiani) che nel corso delle ultime settimane gli incendi hanno afflitto il Portogallo, la Spagna, la Francia, la Grecia, la Romania e la Turchia, vale a dire buona parte dell’Europa meridionale. Forse è giunto il momento di creare un centro operativo mediterraneo, dotato di un servizio di sorveglianza satellitare e autorizzato a mobilitare i mezzi di tutti i Paesi membri. Sergio Romano ****** I satelliti. Corriere della Sera 30 luglio 2007. Caro Romano, forse pochi sanno che ci sono i satelliti, anche al Cnr (in prova), che possono vedere gli incendi boschivi sul nascere, forse pochi sanno che ci sono sistemi elettronici da sistemare nei boschi collegati a un centro operativo, o semplicemente che le forze dell’ordine potrebbero spesso prevedere il luogo prescelto dagli incendiari. Come mai? Come mai il governo (che la sottoscritta ha votato) non lo sa, o non lo fa, o aspetta dopo l’estate cioè dopo il danno, le persone morte, gli animali morti, la devastazione del territorio. Non ci sono i soldi? Ma come, in uno dei Paesi più ricchi del mondo? Forse più semplicemente in Italia ci sono, e abbondano, l’imperizia, la trascuratezza, la lentezza burocratica, o peggio, forse a volte non manca il disinteresse. Ma secondo Lei, che si deve fare per fare cambiare il malcostume italiano? c.albireo@tiscali.it