Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  luglio 29 Domenica calendario

Delirio per la borsa ”Im not a plastic bag” («non sono un sacchetto di plastica»), distribuita in esclusiva per l’Italia dal negozio 10CorsoComo, luogo cult della moda milanese

Delirio per la borsa ”Im not a plastic bag” («non sono un sacchetto di plastica»), distribuita in esclusiva per l’Italia dal negozio 10CorsoComo, luogo cult della moda milanese. Gli 800 esemplari della borsetta di pezza ecrù disegnata dalla stilista inglese Anya Hindmarch - tela ecologica, manici in corda e prezzo da bancarella (12 euro) - sono stati venduti in poche ore. Le clienti rimaste a bocca asciutta hanno scatenato una rissa, invano, mentre su eBay l’oggetto del desiderio schizzava a 160 euro. Definita dalla Bbc «the must have bag of season» (la borsa che devono tutti avere), è stata disegnata dalla stilista londinese Anya Hindmarch in collaborazione con il movimento ecologista ”We are what we do”, con l’intento di sostituire nell’uso quotidiano le centinaia di sacchetti di plastica usati ogni anno dagli inglesi (almeno 167 a persona). Ma da quando è stata vista al braccio di Kiera Knightley, Sienna Miller, Jessica Alba e Scarlett Johansson la borsa verde si è trasformata in un feticcio modaiolo. In Gran Bretagna è facile trovarla (la distribuzione è affidata ai supermercati Sainsbury), mentre nel resto del mondo l’acquisto è così difficoltoso che sono state create liste di prenotazione on line e forum in rete, dove gli appassionati si scambiano consigli e suggeriscono strategie.