Corriere della Sera 31/7/2007, 31 luglio 2007
MILANO
Finalmente sposi. Otto anni dopo il loro primo incontro in barca e tre anni dopo la nascita di una figlia, Pier Ferdinando Casini e Azzurra Caltagirone si diranno sì. Lo rivela il settimanale Chi (domani in edicola) che ha scoperto (e fotografato) le pubblicazioni della coppia affisse a Roma, in Campidoglio, dove il leader udc e la figlia dell’imprenditore- editore Francesco Gaetano Caltagirone sarebbero andati in gran segreto sabato scorso. Il matrimonio dovrebbe essere celebrato in autunno ma non sarà nella capitale. Il luogo resta infatti (per ora) top secret.
Si sa però che non ci saranno marce nuziali, visto che le nozze saranno celebrate solo in Comune. Un piccolo neo per il cattolicissimo leader. Perché Casini in passato è stato già sposato: dalla sua ex moglie, Roberta Lubich, ha solo divorziato e la Chiesa non ammette matrimonio per i divorziati. La stessa Lubich per sposare Casini in chiesa dovette chiedere alla Sacra Rota l’annullamento di un suo precedente legame. certo che a tirare il riso e a battere le mani ci saranno tutte le ragazze Casini. Dalla sua prima moglie, l’ex presidente della Camera ha avuto due figlie, Maria Carolina (17 anni) e Benedetta (15), cui è legatissimo. E c’è da credere che faranno da damigelle alla sposa insieme alla piccola Caterina, la bimba nata tre anni fa proprio dal legame con la trentaquattrenne editrice romana.
L’inizio della storia risale ad un’estate di otto anni fa, quando l’allora leader del Ccd incontrò la giovane Caltagirone in barca, grande passione di lei. La liaison rimase riservata per molto tempo e solo mesi dopo uscì sui giornali. Poi, negli anni, qualche foto insieme in estate, a documentare le vacanze, e l’oblio, o quasi, in inverno. Fino allo scorso dicembre, quando una voce cominciò a girare per Roma: «Casini è stato cacciato di casa». Un pettegolezzo che a mano a mano si ingigantiva ipotizzando vari scenari, un «incredibile chiacchiericcio» durato qualche mese cui ha messo la parola fine una volta per tutte lo stesso Casini. Da sempre invece l’editrice del
Messaggero fa della privacy il suo credo, «per principio non mi occupo mai della vita privata degli altri. E non parlo della mia», disse una volta. E perciò raramente si concede agli appuntamenti mondani, nonostante l’impegno politico, e quindi pubblico, del compagno. I pochi strappi alla sua regola sono stati per occasioni molto istituzionali, in particolare quando Casini era la terza carica dello Stato, vedi il giorno della sua elezione alla Camera: la Caltagirone era ad applaudirlo nella tribuna riservata agli ospiti accanto a Maria Carolina e Benedetta. Si è concessa anche ai concerti al Quirinale organizzati per i festeggiamenti del 2 giugno.
Per il resto poco glamour nella vita della coppia e molta vita normale. Come le vacanze. Amatissime quelle in barca, a spasso per le isole italiane. Più sedentarie e tradizionali, da quando è arrivata la piccola Caterina: spiaggia, paletta e secchiello a Milano Marittima. Il matrimonio non potrà che seguire lo stesso copione.
Emma Marcegaglia con il marito Roberto Vancini e Gaia, avuta poco prima dei 40 anni