Stefano Bartezzaghi, la Repubblica 26/7/2007, pagina 44., 26 luglio 2007
Corsivo: Coraggio. la Repubblica, giovedì 26 luglio Da qualche tempo va molto di moda un vezzo politico di far precedere un´affermazione dalla dichiarazione l´effetto che farà (o che dovrebbe fare) sull´uditorio: "è con estrema franchezza che dico
Corsivo: Coraggio. la Repubblica, giovedì 26 luglio Da qualche tempo va molto di moda un vezzo politico di far precedere un´affermazione dalla dichiarazione l´effetto che farà (o che dovrebbe fare) sull´uditorio: "è con estrema franchezza che dico...", "sono sinceramente convinto che...", "...dobbiamo avere il coraggio di...". Il già classico "chi si loda s´imbroda" non è proprio il proverbio più in auge nella politica italiana, e a proposito di audacia, con che coraggio si diffonde un documento che viene chiamato "Manifesto dei coraggiosi" ? E cosa opporgli, il "Proclama degli strafichi"? Nella stagione estiva esistono molte forme apolitiche di "Manifesto dei coraggiosi": tuffarsi dallo scoglio più alto per farsi notare, guidare come un pazzo a fari spenti nella notte, scommettere che si arriverà alla decima granita. Chi ha coraggio può manifestarlo in molti modi, ma dovrebbe avere la pazienza di aspettare che qualcuno lo noti, invece che incominciare a farsi il complimento. E´ noto che chi non ha coraggio, invece, non può darselo: ora però può dirselo, e farlo ad alta voce può essere che aiuti. Stefano Bartezzaghi