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 2007  luglio 26 Giovedì calendario

MILANO

Insieme con i dettagli della semestrale di Telecom Italia annunciata martedì, ieri l´amministratore delegato Riccardo Ruggiero è tornato a formulare alcune ipotesi sull´eventuale scorporo della rete e sul suo valore. «Quando si parla di rete - ha spiegato Ruggiero alla comunità finanziaria - ci si riferisce alla scorporo, e quindi non si parla di cedere la rete. Tuttavia se si vuole ritenere ragionevole il modello adottato da British Telecom con Openreach, in questo caso si potrebbe anche ipotizzare una separazione strutturale della rete e quindi non posso neppure escludere l´ipotesi di vendere a terzi una quota di minoranza».
Esistono infatti vari modi di scorporare la rete fissa di Telecom, ma il modello che dovrebbe essere seguito dal gruppo, su indicazione dell´Autorità Garante per le Comunicazioni (AgCom), è quello della separazione in una società a sé del così detto local loop, ovvero l´ultimo miglio di rete che arriva direttamente nelle case degli italiani. «Se consideriamo i local loop fisici, ovvero la rete in fibra e il doppino di rame - ha precisato il numero uno di Telecom - questo asset ha un valore di circa 15-18 miliardi». Ieri in Borsa la Telecom aveva una capitalizzazione di 37,4 miliardi (l´azione ha perso l´1,2% a 2,03 euro), a cui andrebbero aggiunti i 39,1 miliardi di indebitamento del gruppo a fine giugno. Questo significa che il valore d´impresa del gruppo ammonta a 76,5 miliardi e quindi l´ultimo miglio rappresenta oltre un quinto del gruppo di telefonia. Secondo gli analisti finanziari, una stima di 15-18 miliardi solo per l´ultimo miglio, sarebbe una valutazione coerente con quei 25-30 miliardi ipotizzati per tutta la rete dal famoso piano che Angelo Rovati, allora tra i consiglieri di Romani Prodi, aveva posto all´attenzione di Marco Tronchetti Provera lo scorso settembre. Quanto alla tempistica, Ruggiero è stato invece molto vago. «Anche se l´Authority si auspica di portare a termine la separazione entro fine anno - ha concluso l´ad di Telecom - al momento è difficile ipotizzare un timing. Si tratta infatti di un´operazione che richiede tempo e ci sono ancora molte questioni tecniche da risolvere».
(s.b.)