Flavio Pompetti, Il Messaggero 25/7/2007, pagina 21., 25 luglio 2007
Nel Colorado c’è una piccola tribù di indiani Ute che gode di un rating cretidizio superiore a quello della Danimarca e del Giappone, e che paga ai suoi anziani una pensione di 65
Nel Colorado c’è una piccola tribù di indiani Ute che gode di un rating cretidizio superiore a quello della Danimarca e del Giappone, e che paga ai suoi anziani una pensione di 65.000 dollari l’anno. Il segreto di tanta ricchezza è nel gas naturale che giace sotto i 28 mila ettari della riserva dove vivono i Southern Ute, grazie al quale sono diventati la tredicesima societàa americana in ordine di grandezza nel campo della produzione energetica. Gli Ute prima dell’arrivo dei bianchi dominavano tutta la regione. A metà dell’Ottocento, con la fine delle guerre indiane, 10 mila superstiti sono stati distribuiti nelle riserve arbitrariamente designate dai vincitori. A 1.400 di loro è capitata in sorte proprio la zona piena di gas: all’inizio però le società che operavano le estrazioni erano in mano ai bianchi. Solo a partire dagli anni Ottanta gli Ute hanno creato una società, la Red Willow, i cui fondi d’investimento nel 2001 sono stati premiati dalla Standar & Poor con il rating AAA.