Francesco Forte, Libero 25/7/2007, 25 luglio 2007
Assenteismo. Quando, alla fine degli anni settanta, Cesare Romiti, allora amministratore delegato della Fiat, adottò misure severe per combattere l’assenteismo per presunta malattia che era giunto a punte del 20 per cento, prese a circolare per Torino una barzelletta
Assenteismo. Quando, alla fine degli anni settanta, Cesare Romiti, allora amministratore delegato della Fiat, adottò misure severe per combattere l’assenteismo per presunta malattia che era giunto a punte del 20 per cento, prese a circolare per Torino una barzelletta. «Lo sai chi hanno proposto per il premio Nobel di Medicina?». «No, dimmi». «Hanno proposto di darlo a Romiti». «Come mai?». «Perché ha fatto guarire ventimila dipendenti della Fiat».