The New York Times La Repubblica 23/07/2007, Abby Goodnough, 23 luglio 2007
D’estate gli storioni saltano e nel fiume cominciano i guai. The New York Times La Repubblica 23 luglio 2007
D’estate gli storioni saltano e nel fiume cominciano i guai. The New York Times La Repubblica 23 luglio 2007. Branford, Florida - ”Cè un sacco di movimento quaggiù”, urla un anziano tenendosi al riparo sulla sponda del fiume Suwannee, e ha ragione. Gli storioni saltano alti e veloci, contorcendo a mezz’aria la loro mole corazzata per rituffarsi tra schizzi stupefacenti. Sull’acqua questo è un buon motivo per stare in ansia. In Florida è iniziata da tempo la stagione dei ”colpi degli storioni”, un termine legale che indica le collisioni tra il più grande pesce d’acqua dolce dello Stato e gli sfortunati malcapitati che si trovano a passare a bordo delle imbarcazioni. Può sembrare strano, ma non è uno scherzo. Quest’anno qui sullo Suwannee, gli storioni con i loro salti hanno ferito tre persone, tra cui una donna che si trovava a bordo di un Jet Ski e una ragazza a cui uno di questi pesci giganti ha fratturato una gamba quando è saltato a bordo dell’imbarcazione su cui si trovava. Altre otto persone sono state colpite lo scorso anno, e con il passaggio delle imbarcazioni che in questa stagione si intensifica sul fiume, gli storioni si sono affiancati ad alligatori e uragani nella lista delle calamità. ”Questi incidenti sono sorpendenti”, dice Lawrence Lottenmberg, che dirige il reparto chiururgia traumatica al College of Medicine dell’Università della Florida nella vicina Gainesville. ”Uno se ne sta seduto sul lato anteriore di un’imbarcazione aperta che va a 20, 30, 40 miglia all’ora, e i pesci saltano a bordo e di solito colpiscono proprio sul volto e sul torace. Quasi tutti immancabilmente svengono. Possono cadere in acqua, e se non indossano un giubbotto di salvataggio magari annegano”. Conosciuto come storione del Golfo (migra nel Golfo del Messico), il pesce può raggiungere i due metri e mezzo di lunghezza e un peso di 90 chili. Non ha denti nè un caratteraccio: solo una misteriosa propensione a saltare per tutta l’estate. Nel 2002 Brian Clemens stava procedendo a bordo di una barca a motore lungo il fiume Choctawhatchee, in Florida, quando uno storione ”saltò a bordo e lo colpì in pieno petto”, dice sua moglie Joy. Gli fratturò costole e sterno, provocando il collasso di un polmone e mandandolo in terapia intensiva per tre giorni, dice la donna, aggiungendo: ”Il suo torace ha una rientranza permanente dove lo ha colpito il pesce”. Nessuno sa con certezza perchè gli storioni saltino. ”Noi diciamo: ”Probabilmente lo fanno perchè lo sanno fare’”, dice Karen Parker, portavoce della Commissione per la conservazione dei pesci e della flora della Florida. Bill Pine, che insegna Economia ittica all’Università della Florida, vorrebbe che fossero imposti limiti di velocità nelle sezioni del fiume dove si concentrano i pesci. Lo Stato ha imposto limiti analoghi lungo le miglia di ”zone protette per i lamantini”, suscitando forti obiezioni dei naviganti, che dicono che le restrizioni rovinano il loro divertimento. Alcuni, infuriati, han- no chiamato la Commissione per inveire contro gli storioni, dice la Parker, chiedendo che ”siano uccisi tutti in modo che la gente possa godersi il fiume”. Ma Jim Tomey dice che osservare gli storioni è diventato un rituale estivo. Mentre parla, uno di loro salta dall’acqua, per ricadere con un potente tonfo. ”Amo venire qui”, dice Tomey. ”E sedermi e guardare i pesci”. Abby Goodnough