Lorenzo Salvia, Corriere della Sera 25/07/2007, 25 luglio 2007
Secondo le tabelle del Corpo forestale, dal 2000 ad oggi sono state denunciate 2.200 persone per il reato di incendio boschivo e ne sono state arrestate 97 (l’arresto è possibile solo in caso di flagranza)
Secondo le tabelle del Corpo forestale, dal 2000 ad oggi sono state denunciate 2.200 persone per il reato di incendio boschivo e ne sono state arrestate 97 (l’arresto è possibile solo in caso di flagranza). Nel 30 per cento dei casi si tratta di pensionati, a seguire altre categorie a basso reddito: operai (20 per cento), impiegati (10 per cento), disoccupati (9 per cento), agricoltori (8 per cento) e pastori (4 per cento). Se agricoltori e pastori possono avere un interesse diretto a bruciare ettari di bosco (per avere nuovi terreni a disposizione), lo stesso discorso non vale per tutti gli altri che invece lavorano per conto terzi. Come ricompensa ricevono dai 200-300 euro fino ai 5mila per le operazioni in grande stile.