La Stampa 24/07/2007, pag.50, 24 luglio 2007
Nave Italia e Lo Spirito di Stella quando il mare è impegno sociale. La Stampa 24 luglio 2007. GENOVA
Nave Italia e Lo Spirito di Stella quando il mare è impegno sociale. La Stampa 24 luglio 2007. GENOVA. La Tall Ships’ Races 2007 significa anche impegno sociale e solidarietà. Due vele speciali, per ricordarlo. La prima si chiama «Nave Italia» e con i suoi 61 metri è il più grande brigantino a vela del mondo. E’ partita con la flotta da Alicante e sarà a Genova. Come testimone. A bordo vi si realizzano progetti di ricerca, educazione, formazione e terapia. «Nave Italia» è infatti il cuore di «Tender To Nave Italia», una fondazione Onlus costituita il 10 gennaio 2007 dalla Marina Militare Italiana e dallo Yacht Club Italiano (sostenuta da Banchero e Costa, Siad, STAI, Telecom Italia e UniCredit Private Banking), con l’obiettivo di portare un contributo concreto e significativo al benessere delle persone più deboli della società: bambini, adolescenti, portatori di handicap fisico, psichico, sensoriale, malati e anziani, promuovendo il mare e la navigazione quale forma di educazione, formazione e terapia. Un’università «corsara», insomma, mobile, finanziariamente autonoma, che si affianca alle strutture esistenti. Anche «Tim Progetto Italia- Lo Spirito di Stella» è una barca speciale. E’ il primo catamarano al mondo per disabili, costruito da Andrea Stella, un giovane di Thiene costretto alla sedia a rotelle dopo un’aggressione a mano armata subita a Miami. Grazie alla sua passione e al suo coraggio, Andrea ha ricominciato a vivere con entusiasmo, trascorrendo la maggior parte del suo tempo in mare e portando a bordo con sé tanti disabili, per fare provare loro l’emozione delle onde e del vento. In questi giorni sarà possibile visitare il catamarano dalle 10.00 alle 12.00. E subito dopo, si svolgeranno le giornate veliche gratuite.